Call money [denaro a richiesta]

Anticipazione bancaria concessa ad operatori finanziari per la breve durata di una giornata. L’operatore in titoli vi ricorre in caso di speculazioni a contanti e rilascia alla banca un pagherò (v. Cambiale); allo stesso tempo la banca opziona a proprio favore, a titolo di garanzia, i titoli acquistati con il denaro preso a prestito. Il call money costituisce una forma specifica di call loan (

Campagna di vendita

Insieme di azioni che mirano ad incrementare le vendite di un dato prodotto, in un determinato segmento di mercato o in una specifica area. La campagna di vendita è condotta con l’ausilio di strumenti promozionali (ad esempio, la concessione di speciali sconti) ed è solitamente accompagnata da una parallela campagna pubblicitaria (v

Capacità utilizzata

Parte della capacità produttiva di un impianto, settore od intero sistema economico effettivamente utilizzata in un dato momento.
È misurata mediante un raffronto con la capacità produttiva (v.) potenziale o attraverso indagini dirette svolte presso gli operatori economici; in quest’ultima ipotesi, a causa della diversità dei criteri adottati per la sua misurazione, è difficile ottenere dei dati agevolmente aggregabili e confrontabili. Gli indicatori della capacità sono impiegati nell’analisi economica per trarre informazioni circa le fasi cicliche del sistema economico e la situazione di determinati settori e nell’econometria, la quale inserisce la capacità utilizzata tra le variabili che influiscono sulle scelte di breve periodo degli operatori.

Capitalizzazione composta

Tecnica di determinazione del valore del capitale dato o preso a prestito, ad un certo tasso d’interesse (v.) e per un certo periodo di tempo, ed in cui gli interessi vengono periodicamente capitalizzati e su cui maturano nuovi interessi.
In formula:

M = C(1 + i)n

dove M è il montante (valore del capitale alla fine del periodo considerato), C è il capitale iniziale, i tasso di interesse unitario anno, n il tempo espresso in anni.