Ciclo Kitchin

Ciclo economico (v.) di breve periodo, della durata di circa 40 mesi e con oscillazione limitata. Il ciclo, la cui identificazione è alquanto problematica, fu rilevato sulla base dei tassi d’interesse e dei prezzi all’ingrosso in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.

Circoli di qualità

Particolare tecnica di organizzazione aziendale incentrata su piccoli gruppi di lavoratori (in genere da 4 a 10) i quali, riunendosi al di fuori dell’orario di lavoro, analizzano i problemi tecnici relativi all’organizzazione del lavoro e propongono soluzioni che rendano il processo produttivo più efficiente.
Questa pratica, applicata inizialmente in imprese giapponesi e successivamente diffusasi in Occidente, mira a fornire un prodotto di qualità più elevata ad un costo inferiore, ottimizzando le fasi del processo produttivo.

Cliometria

Dal greco clio (musa della storia) e metrìa (misurazione), consiste nell’applicazione di metodi statistici ed econometrici alla ricerca storica. Suo elemento tipico è l’analisi controfattuale, per mezzo della quale, posto un determinato evento storico, se ne valutano le conseguenze ipotizzando un evento alternativo. Un esempio di tale tipo di approccio è fornito dagli studi del premio Nobel R.W. Fogel (v.) sull’economia statunitense del XIX secolo. Ponendo a confronto gli effetti dello sviluppo della rete ferroviaria con quelli derivanti dalla costruzione di un ipotetico sistema di canali navigabili, Fogel è giunto alla conclusione che il reddito nazionale dell’epoca sarebbe stato solo marginalmente più basso.

Coefficiente di correlazione lineare

Introdotto da Bravais e Pearson, è un indice che misura la relazione lineare esistente tra due caratteri (v.) quantitativi rilevati sulle unità statistiche (v.). È espresso dal rapporto tra la covarianza (v.) tra le due variabili (v.) considerate X e Y ed il prodotto dei rispettivi scarti quadratici medi (v.):

@

In generale, più il valore assoluto di r si avvicina ad 1 tanto più forte è il legame lineare tra X e Y.
Esso presenta le seguenti caratteristiche:
i) -1 £ r £ +1;
ii) se r = 0 significa che non vi è relazione di tipo lineare tra i due caratteri. Si noti che l’indipendenza (v.) tra due variabili implica correlazione nulla (r = 0), ma non è vero il viceversa.
iii) se r = ± 1 significa che esiste un legame lineare perfetto di tipo concorde (r = 1), o discorde (r = -1).