È il locale, situato presso le filiali bancarie, in cui i clienti possono impartire ordini di acquisto e di vendita e seguire in tempo reale l’andamento delle quotazioni nelle principali Borse valori (v.).
Il termine è usato anche per indicare il mercato ristretto (v.).
Categoria: Glossario
Call of more
Operazione di Borsa con la quale si hanno contemporaneamente un ordine di acquisto a termine (v.) fermo, per un dato numero di titoli, e un ordine facoltativo di acquisto per un quantitativo equivalente degli stessi titoli e ad un corso (v.) identico. Alla scadenza dell’operazione se si esercita l’opzione si acquisisce un quantitativo doppio di titoli rispetto a quello iniziale; se, al contrario, si abbandona l’ordine facoltativo, allora i titoli acquistati a termine fermo avranno una quotazione maggiore
Campagna hard selling
È un tipo di campagna pubblicitaria (v.) il cui scopo precipuo è l’incremento delle vendite nel breve periodo (v.).
Spesso tali campagne producono il c.d. effetto boomerang, ossia un impatto negativo sugli obiettivi di vendita di medio e lungo termine o sull’immagine del prodotto pubblicizzato
Capital gain [guadagno in conto capitale]
Guadagno (gain) conseguente alla cessione di partecipazioni societarie, o alla vendita di titoli e diritti a questi riconducibili (warrants, obbligazioni convertibili, options, operazioni a premio ecc.), ad un prezzo superiore a quello di acquisto.
In Italia, il regime tributario dei capital gain, che contempla un’imposta sostitutiva, prevede due diverse aliquote (12,5 e 27%) a seconda che i guadagni siano configurabili come frutto di investimenti finanziari in senso stretto o derivino da cd. cessioni qualificate; riconoscendo come qualificate le cessioni di partecipazioni, titoli o diritti corrispondenti, che nell’arco di 12 mesi eccedano, in una misura percentuale prefissata, i diritti di voto in assemblea ordinaria o il capitale sociale.
La base imponibile è considerata al netto di eventuali minusvalenze pregresse