Cogestione (Co-management)

Partecipazione dei dipendenti di un’azienda al processo decisionale grazie alla presenza di loro rappresentanti nel consiglio di amministrazione.
Si differenzia, dunque, dalla autogestione (v.) perché richiede la mediazione fra gli interessi degli azionisti e quelli dei lavoratori. Il paese che più di ogni altro ha applicato la cogestione ai rapporti industriali è la Germania (mitbestimmung), dove i lavoratori partecipano al processo decisionale attraverso un consiglio di sorveglianza eletto in modo paritetico dai lavoratori stessi e dagli azionisti.
Il presidente di tale consiglio di sorveglianza, eletto quasi sempre dai soli azionisti, ha un potere di voto doppio che, dunque, in caso di conflitti tra le due parti (lavoratori ed azionisti), garantisce la maggioranza assoluta.
Tra le funzioni del consiglio di sorveglianza spiccano: la definizione delle linee generali della politica della società, l’elezione e il controllo del comitato direttivo dell’impresa e la decisione circa modifiche importanti per la società.

Comitato nazionale dei prezzi (National prices)

Comitato istituito nel luglio del 1996 con il compito di analizzare e valutare l’andamento dei costi e dei prezzi confrontandoli con gli obiettivi governativi.
Qualora il comitato ravvisi uno scostamento fra l’andamento reale dei prezzi e dei costi e quello programmatico dovrà, laddove è possibile, ricercare le cause di tali squilibri tenendo conto della fase del ciclo economico che si sta svolgendo.
Le informazioni necessarie affinché il Comitato possa svolgere il proprio lavoro vengono fornite dall’ISTAT (v.).