Baccanali (Bacchanal)

Si tratta di celebrazioni mistiche che si tengono in onore di Bacco.
Dalla Grecia furono importate a Roma dai coloni della Magna Grecia.
Esse erano un rito notturno per le donne, a cui, in seguito furono ammessi anche gli uomini.
I Baccanali si trasformarono in feste di carattere orgiastico.
Per questo furono vietate dal senato nel 186 a.C..
In Italia meridionale sono sopravvissute per tanto tempo.

Bona vi rapta [Rapina; cfr. art. 628 c.p.]

Furto aggravato da violenze sulle persone, fonte di obbligazioni nascente dall’atto illecito commesso (obligationes ex delicto), in seguito il prætor peregrinus Lucullo, accordò un’apposita pena prevista nel quadruplo della pena base, se esperita entro l’anno.

Giustiniano classificò l’actio vi bonorum raptorum, non come actio pœnalis ma come actio mixta.

Cadùca [Beni vacanti]

Erano così definiti i beni, appartenenti ad un patrimonio ereditario, non attribuiti in successione all’heres o al legatarius incapax. Tali cespiti venivano attribuiti ad altri soggetti, o, in ultima istanza, all’ærarium Saturni , secondo la lex Iulia de maritandis ordinibus o, in seguito, al fiscus Caesaris se l’eredità era passiva, i beni vacanti erano messi a disposizione dei creditori ereditari perché procedessero alla bonòrum vendìtio .
La mancata attribuzione dei Cadùca poteva derivare anche da incapacità a ricevere dei successibili.