Nell’economia del benessere (v.), criterio secondo cui un intervento redistributivo può essere giudicato positivamente se chi vede aumentare il proprio benessere è anche in grado di compensare il danneggiato e ricavare ancora un vantaggio. Facendo ricorso ad una compensazione puramente potenziale, Kaldor (v.) e Hicks (v.), gli autori del principio, rispettavano il criterio paretiano e, contemporaneamente, rendevano possibile superare la difesa dello status quo implicita nell’analisi di Pareto (v.).
Sebbene il principio della compensazione abbia una portata più ampia rispetto a quello paretiano, nondimeno esso trascura gli effetti delle politiche distributive. Nella nuova situazione susseguente all’intervento redistributivo sarebbe, infatti, possibile applicare il criterio di Kaldor-Hicks anche ad un intervento che ripristini la situazione originaria, con evidenti effetti paraddosali.
Un intervento correttivo al principio della compensazione è stato proposto da Scitovsky (v.) il quale ha sostenuto il ricorso al cd. principio dell’inversione (v.).
Categoria: Glossario
Concorrenza imperfetta (Imperfect competition)
Forma di mercato nella quale gli agenti economici sono price-maker, cioè in grado di influenzare il prezzo di equilibrio. A differenza del monopolio (v.), però, in cui il potere di mercato è nelle mani di una sola impresa e della concorrenza perfetta (v.), in cui nessuna impresa ne ha, in concorrenza imperfetta esso è ripartito fra alcune imprese.
L’impostazione teorica della forma di mercato in esame nasce dalla difficoltà di trovare un valido collegamento tra il modello di concorrenza perfetta e la realtà del sistema economico. Così molti economisti, in particolare Chamberlin (v.), Robinson (v.) e Sraffa (v.), hanno orientato la loro analisi verso modelli di concorrenza imperfetta. Specificamente, in essa vengono distinte due forme di mercato: la concorrenza monopolistica (v.) e oligopolistica (v. Oligopolio), entrambe caratterizzate da una più o meno accentuata concentrazione dal lato dell’offerta e della domanda.
Connessione (Connection)
Relazione di dipendenza tra due mutabili (v.). Essa si misura con indici basati sulle contingenze (v. Indennità di contingenza).
Consorzio di imprese (Consortium of firms)
Gruppo di imprese munito di un’organizzazione comune idonea a soddisfare determinate esigenze di coordinamento della produzione e dello scambio; oggetto di tale tipo di consorzio è la disciplina o lo svolgimento di determinate fasi dell’attività delle rispettive imprese consorziate.