Ruggiero II (1095 – Palermo 1154)

Ruggero II fu re di Sicilia, dopo la morte del conte di Sicilia Ruggiero I.
In seguito alla morte del cugino Guglielmo divenne duca di Puglia, unificando in tal mondo i possedimenti normanni dell’Italia meridionale.
Dopo diverse incomprensioni ottenne l’investitura a re di Sicilia, Calabria e Puglia dal papa Anacleto II.
Ruggero II affrontò molte guerre come quella avvenuta in Africa, dove conquistò l’isola di Gerba e Tripoli, e in Oriente, dove conquistò Corfù.
Infine istituì un governo accentrato e avviò una profonda riforma amministrativa.

Shadow cabinet (governo ombra) (d. comp.)

L’organizzazione politica inglese prevede che il maggior partito dell’opposizione abbia una propria forma di governo simile a quella del partito in carica.
Pertanto presenterà un primo ministro (il capo del maggior partito di opposizione), ministri e comitati di gabinetto ombra.
In questo questo governo può rappresentare in ogni momento una valida ed efficiente alternativa al governo ufficiale in carica.

Statutari

Nel comune medievale essi erano i sapienti e gli esperti di legge.
Si riunivano in commissione saltuarie e occasionali, e venivano incaricati dalla pubblica autorità di costituire un corpo unitario di leggi locali da inserire nello statuto.
Gli Statuari dovevano agire rapidamente.
Talvolta dovevano contattare i cittadini, in modo da raccogliere e tenere in considerazione le loro proposte da inserire nello Statuto in via di formazione.
Successivamente dalle commissioni di esperti, nominate saltuariamente si passo’ alla costituzione di magistrature stabili, nominate con periodica regolarità

Tema

Nel VII secolo questa circoscrizione burocratico-amministrativa bizantina a carattere provinciale sostituì l’assetto costantiniano dell’amministrazione imperiale.
Il tema era fornito di una forza militare, composta in parte da speciali corpi metropolitani e in parte dalla popolazione locale.
Al centro del tema vi era un funzionario nominato dall’imperatore detto stratega.
Egli esercitava questa funzione per un periodo di due o tre anni ed era dotato di amplissimi poteri in campo militare.
Amministrava la giustizia fra laici e gli ecclesiastici.
Era a capo dell’amministrazione civile, come amministratore straordinario.
Un altro funzionario centrale era il cartulario tou sakellíou, che teneva in ordine, aggiornava e custodiva le mappe del territorio del tema.
Egli aveva anche il compito di programmare e di accertare i versamenti delle tasse, nonché un’attività di consulenza nell’indicazione alle forze armate delle migliori strategie belliche da adottare.
Nella metà del secolo IX i temi erano 17, nel secolo X aumentarono a 25 e poi a 29. L’organizzazione in temi, aveva bisogno di difesa nei confronti del pericolo arabo e bulgaro.
Nel X secolo cesso’ perchè l’impero ritrovò la sua forza.
Si tornò all’antica separazione tra amministrazione civile e militare.