Cedola connessa ad un titolo a reddito fisso o variabile (azione o obbligazione) che una volta staccata e consegnata, autorizza il possessore ad incassare gli interessi o i dividendi maturati. Generalmente il pagamento avviene a scadenze semestrali.
Categoria: Glossario
Criterio di origine (Rule of Origin)
Criterio in base al quale viene stabilito che la tassazione dei beni, oggetto degli scambi internazionali, deve avvenire nel paese produttore.
Il criterio in esame assume notevole importanza soprattutto alla luce dei rapporti commerciali fra i paesi appartenenti alla CE (v.).
Il trattato, infatti, ne prevede l’adozione successivamente alla realizzazione di un effettivo sistema unitario fra i vari paesi, dal momento che soltanto la presenza di identità di aliquote e di base imponibile (v.) è in grado di consentire il versamento dell’imposta (IVA) allo Stato di cui è cittadino chi cede il bene o presta il servizio, anche se l’intero tributo verrà poi a gravare sul consumatore finale del paese di destinazione.
Ne consegue che sarà ovviamente avvantaggiato lo Stato che abbia raggiunto un maggior grado d’industrializzazione poichè, in tal caso, il carico fiscale (v. Armonizzazione fiscale) sarà sicuramente più elevato rispetto ai paesi in cui, invece, l’attività agricola è quella che riveste ancora un’importanza prevalente.
Se dunque verrà attuata la prevista armonizzazione dei sistemi fiscali, decadrà l’attuale prevalenza del criterio di destinazione (v.): il meccanismo impositivo indiretto subirà radicali modificazioni che consentiranno l’apertura delle frontiere fiscali.
Curva di esperienza (Experience Curve)
Rappresentazione grafica del fenomeno per il quale i costi di produzione, di marketing, di amministrazione, decrescono al crescere del volume di produzione.
La denominazione curva di esperienza, infatti, trae origine proprio dal fatto che quest’ultima è il risultato di esperienze più che della capacità di direzione dell’impresa.
Rapporto benefici-costi (Benefit-cost)
Rapporto che serve a determinare, nell’ambito dell’analisi costi-benefici, l’ammissibilità, la preferibilità, di un determinato progetto di investimento.
Un progetto potrà risultare ammissibile se il rapporto tra il valore attuale dei benefici e dei costi sarà positivo.
Tra i diversi progetti di investimento sarà preferito quello con il rapporto benefici-costi più alto.
Questo metodo presenta oltre all’inconveniente della sensibilità al tasso di attualizzazione prescelto, anche l’essere facilmente modificato.
Il risultato del rapporto può variare a seconda di come un evento previsto viene valutato da colui che effettua l’analisi costi-benefici.
Un mancato costo può essere considerato un beneficio e viceversa.