Si tratta di una sottospecie dell’apertura di credito garantita, in esso la garanzia è costituita da pegno di titoli o merci.
Si tratta di un contratto ad effetti reali e a garanzia reale in quanto si costituisce come pegno dei titoli o merci, con una certa durata.
La banca versa al cliente una determinata somma previa costituzione di una garanzia su titoli, merci, o documenti rappresentativi di merci.
La polizza di anticipazione è prova del contratto avvenuto.
Si tratta di un documento probatorio redatto in doppio originale, necessario affinché la banca possa esercitare il diritto di prelazione sulle cose pignorate.
Categoria: Glossario
Arresto (d. proc. pen.) (Shutdown)
L’arresto è uno strumento che limita la libertà personale nei casi previsti dalla legge.
Solo in casi eccezionali, la Polizia Giudiziaria, può arrestare il soggetto per finalità di pubblica sicurezza; tale strumento ha carattere provvisorio di 96 ore.
L’arresto in flagrante è una forma di carcerazione preventiva può essere obbligatorio e facoltativo.
Per flagranza del reato si intende il sorprendere il soggetto nell’atto di commettere il reato, nell’inseguimento da parte della polizia della persona offesa o di altre persone, subito dopo il reato, o il sorprendere il reo con cose o tracce.
L’arresto obbligatorio avviene in delitti non colposi, con la reclusione non inferiore a minimo cinque anni, e massimo a meno dei 20 anni, o per reati che limitano l’ordine costituzionale, la sicurezza collettiva e l’ordinato vivere civile.
L’arresto facoltativo può essere:
1) generale, cioè una misura della pena prevista dal Codice penale pari ad almeno 5 anni, per i delitti colposi e superiore a 3 anni per i delitti non colposi
2)elencazione analitica, cioè realizzata secondo il titolo dei reati e quindi sulla base della qualità criminale degli stessi.
L’arresto facoltativo in flagranza è impossibile per la persona che, nel momento delle indagini preliminari, fornisca informazioni false o rifiuti di renderle.
Attenuanti (d. pen.) (Mitigating)
Esse permettono un’attenuazione della pena che è prevista per il reato semplice.
Inoltre possono essere comuni o speciali come le aggravanti.
Le circostanze attenuanti comuni sono quelle indicate dall’art. 62 del codice penale.
Le circostanze attenuanti possono essere ad effetto speciale a norma dell’art. 63 del codice penale, cioè quelle che comportano una diminuzione di pena superiore a 1/3.
Le aggravanti sono applicabili solo se note o ignorate per colpa da chi commette il reato.
Le circostanze attenuanti sono valutate a favore del reo anche se da lui non sono note o considerate inesistenti per errore.
Esistono secondo l’articolo 62bis delle attenuanti generiche.
Esse possono essere legate alla gravità del reato ed alla capacità a delinquere del reo.
Le attenuanti generiche non possono essere tenute in considerazione nel caso in cui colui che deve essere condannato appartenga alla categoria dei cd. recidivi reiterati speciali.
I recidivi reiterati speciali recidivano cioè hanno già commesso taluno dei gravi delitti elencati nell’articolo 407, comma 2 del codice di procedura penale.
Avente causa (d. civ.) (Successor)
Si tratta di un soggetto che acquisisce a titolo derivativo un diritto soggettivo da qualcuno.