La TARIC è una tariffa utilizzata per gli Stati membri della comunità europea.
Consiste nella codificazione delle merci permettendo così di identificare la relativa tariffa doganale da applicare ai prodotti importati da paesi terzi.
Categoria: Glossario
Tasso di cambio (Exchange Rates)
Quotazione della valuta di un paese, definita in termini di valuta di un altro paese.
Questa quotazione può avvenire a pronti o a termine.
Si parla di cambio quotato incerto per certo quando la valuta nazionale viene scambiata contro un’unità di valuta estera .
Una quotazione, utilizzata negli Stati Uniti ed in Gran Bretagna, è detta certo per incerto.
Il tasso di cambio è espresso in unità di valuta estera per un’unità di valuta nazionale;
Il tasso di cambio è stabilito sul mercato dei cambi in base alla domanda e offerta delle valute interessate alle contrattazioni.
Teorema della decentralizzazione (Theorem of decentralization)
Teorema che mostra la convenienza economica nella fornitura di beni pubblici per mezzo di una soluzione decentralizzata nella struttura del governo.
Le ipotesi alla base del modello sono:
1) gusti identici degli individui della stessa comunità; in questo modo si rende più semplice l’analisi, avendo una sola curva di domanda per ogni comunità;
2) assenza di economie di scala, in questo modo l’aumento di dimensione non rende conveniente la produzione dei beni nel governo;
3) assenza di esternalità, il bene non determina risultati positivi o negativi al di fuori della comunità in cui esso è prodotto.
Secondo il teorema, il benessere collettivo aumenta se i beni pubblici, i cui servizi sono goduti solo da cittadini di una determinata zona geografica, vengono finanziati dai residenti e prodotti a livello locale.
I beni pubblici, per loro natura devono poter essere consumati da tutti i componenti la collettività in modo uguale.
In tal modo pò non si tiene conto del gusto del consumatore nel consumo dei beni.
Teoria del fondo salari (Theory of full wages)
Si tratta di una teoria che ipotizza una domanda di lavoro determinata dalla quantità di capitale destinato a pagare il lavoro. Pertanto la domanda varia al variare del capitale impiegato.
Il salario veniva ottenuto dividendo il fondo salari cioè il capitale per remunerare i lavoratori, per il numero della popolazione salariata in cerca di lavoro.
Questa teoria venne usata per dimostrare l’inutilità di ogni azione sindacale.
Essa fu molto apprezzata dalla classe dirigente.
Il limite è che il capitale destinato ai salari non è un fondo fisso, ma varia insieme con la produttività del lavoro.