Conto finanziario

È una macro componente della nuova bilancia dei pagamenti (v.). Comprende i dati relativi a investimenti e disinvestimenti di capitale distinti in:
— investimenti diretti che attengono alle transazioni iniziali e successive fra gli investitori e le imprese coinvolte dall’investimento. Ogni investimento diretto viene classificato a seconda che si tratti di azioni, utili reinvestiti e altre transazioni;
— investimenti di portafoglio; in questa voce vengono registrate le operazioni tra residenti e non residenti che riguardano titoli azionari e obbligazionari escluse quelle che vengono registrate negli investimenti diretti e nella voce «derivati»;
— derivati, voce che comprende le transazioni relative a strumenti finanziari complessi, che conferiscono al possessore il diritto o la facoltà di acquistare o vendere, ad una certa data, gli strumenti finanziari principali (azioni, titoli di stato e indici di mercato) ai quali sono collegati;
— altri investimenti in tale voce sono inclusi i crediti commerciali, i prestiti, i depositi ecc.;
— variazione delle riserve ufficiali sono costituite dalle attività in valuta diverse dall’euro e che sono dotate di grande liquidità e commerciabilità.
Se il saldo del conto finanziario è positivo significa che vi è nel paese una stabilità dei mercati finanziari e dell’economia.

Religiosi can. 207, 573, 607 c.j.c. (Religious)

Fedele, cioè chierico o laico, che, fa parte di un istiuto religioso ed emette i voti pubblici di castità, povertà ed obbedienza.
Egli conduce una vita di comunità in maniera fraterna.
Il nostro ordinamento affronta la problematica dei religiosi nei seguenti articoli:
1) art. 4 nuovo concordato (esoneri e rinvio dal servizio militare),
2) L. 3-5-1956, n. 392 (assicurazioni sociali).
I religiosi di sesso maschile ordinati hanno lo stesso valre degli ecclesiastici;
I religiosi di sesso maschile non ordinati, e quelli di sesso femminile, pongono un problema d’interpretazione perchè bisogna volta a volta indagare sulla mens legis per stabilire se il legislatore possa aver fatto riferimento anche ai religiosi.

Contingentamenti

Restrizioni quantitative stabilite da un paese all’importazione di un determinato bene.
I contingentamenti si esercitano soprattutto attraverso la concessione, da parte dello Stato che li ha decisi, di licenze di importazione fino al raggiungimento del quantitativo stabilito.
Gli effetti economici di un contingentamento sono del tutto simili a quelli di un dazio all’importazione (aumento del prezzo interno del bene) con la differenza che, mentre il dazio viene incassato dallo Stato, il contingentamento va a beneficio dei detentori della licenza di importazione. Ciò non è strano se si pensa che lo Stato può con la vendita all’asta delle licenze introitare un ammontare di moneta pari a quello prodotto da un dazio.
L’adozione dei contingentamenti all’importazione è vietata tra i paesi della CE (v.).