Compito di questo Comitato interministeriale (v.), soppresso dalla L. 537/93, era quello di indirizzare la politica del commercio estero e tutte le iniziative di natura economica rivolte verso l’estero.
Il CIPES svolgeva qualsiasi funzione legata alle attività economiche italiane all’estero. Per la definizione del soppresso comitato e per il riordino della relativa disciplina, il legislatore ha provveduto con D.P.R. 373/94.
Categoria: Glossario
Clausola della nazione più favorita
Clausola contrattuale, che può essere inserita nei trattati internazionali e mediante la quale si assicura l’assenza di discriminazioni (in materia di commercio, navigazione e circolazione di persone) fra gli Stati firmatari. Tale clausola li impegna a concedersi reciprocamente il trattamento più favorevole già accordato a Stati terzi.
In pratica, se in un trattato lo Stato A concede allo Stato B l’inserimento della clausola, esso si impegna ad estendere anche a B un eventuale contratto più vantaggioso concesso ad un terzo Stato C.
La clausola è stata esplicitamente richiamata dal primo articolo dell’accordo istitutivo del GATT (v
Coalizione
Alleanza tra imprese che operano nello stesso settore economico volta a ricavare dei vantaggi dalla vendita dei propri prodotti sul mercato attraverso l’imposizione di prezzi generalmente superiori a quelli praticati in assenza di accordi.
La coalizione tra imprese può assumere la forma di cartelli (v.) o collusioni (v.).
Le coalizioni possono essere:
— totali, quando vi aderiscono tutte le imprese che fanno parte di un dato settore produttivo. In questo caso le imprese coalizzate operano in un regime molto simile a quello del produttore monopolista (v. Monopolio), in quanto sono in grado di imporre, dal lato dell’offerta, sia il prezzo che la quantità di beni e servizi;
— parziali, quando le imprese aderenti non rappresentano la totalità dei produttori di particolari merci. Esse, tuttavia, influenzano il mercato, sia attraverso il controllo dei canali di distribuzione (v. Distribuzione commerciale) sia attraverso l’adozione di prezzi bassi che indurranno le imprese non coalizzate ad abbandonare il mercato o ad aderire alla coalizione. Una volta eliminata ogni possibile forma di concorrenza, le imprese coalizzate tenderanno ad imporre i propri prezzi, generalmente più alti di quelli precedentemente praticati.
Colbertismo
Denominazione data alla politica mercantilista (v. Mercantilismo) adottata da J.B. Colbert e ispirata alle teorie di A. Monchrestien.
Le idee centrali del colbertismo sono: il concetto di nazione, di cui bisogna accrescere la potenza e la ricchezza, e la convinzione che questo è possibile soltanto aumentando la quantità di oro e di metalli preziosi detenuti.