Termine che deriva dai Franchi e designava il trasferimento, a titolo gratuito, della proprietà del patrimonio dall’adottante all’adottato.
L’affatomia veniva realizzata davanti ad un magistrato e testimoni.
Essa si perfezionava, con l’effettiva consegna del bene e costituiva un antesignano della c.d. categoria dei contratti reali.
Per la nomina dell’adottato era prevista l’assitenza di un fiduciario cioè l’attuale esecutore testamentario.
L’adottato si trasferiva nella casa dell’adottante per tre giorni e poi se ne andava.
Entro l’anno provvedeva a restituire all’adottante il godimento dei suoi beni conservandone pero’ la nuda proprietà.
Alla morte dell’adottante, l’adottato subentrava a pieno titolo nella piena proprietà.
Siccome non esisteva il testamento questo era un sistema che assicurava un erede