È il diritto elaborato dell’impero romano nelle provincie orientali.
A Leone III Isaurico ed a suo figlio Costantino Copronimo si deve la nascita dell’Ecloga di Leone l’Isaurico, contenenti interpretazioni di fonti giustinianee in materia penale, civile, agrari, militare e sulla navigazione.
All’imperatore Basilio I si deve l’emanazione del Prochiron, in cui il diritto giustinianeo veniva rielaborato.
Leone VI il Saggio promulgò la più imponente compilazione bizantina costituita dai 60 Libri di leggi imperiali, contenenti, le fonti di diritto giustinianeo e quelle successive.