Si tratta di ogni legislazione che tutela la libera concorrenza con la regolamentazione delle intese fra imprese e la formazione di monopoli non con motivi di interesse sociale.
In questo modo vi è una più efficiente allocazione delle risorse grazie ai mercati di concorrenza perfetta e si può sostenere la piccola industria o ltre che lottare contro la concentrazione del potere economico.
La legislazione antitrust statunitense, del 1890 oltre che il Clayton Act nel 1914 ed il Celler- Kefauer Act del 1950 sono esempi di questo tipo di legislature.
Ora le legislazioni dei diversi paesi tendono a separare le posizioni dominanti ottenute attraverso la crescita di una impresa da quelle raggiunte attraverso fusioni o scalate.
Attualmente si cerca di tutelare la concorrenza su tutti i mercati e di difendere il contraente più debole sia in America che nella Comunità Europea.
Per la legislazione comunitaria si parla di concentrazione quando due o più imprese si fondono o quando una o più persone, che controllano almeno un’impresa, acquisiscono direttamente o indirettamente il controllo dell’insieme o di parti di imprese.
Queste operazioni acquistano valore nella comunita Europea quando in una fusione o partecipazione è interessata un’azienda con un fatturato totale superiore ai 5 miliardi di euro o quando almeno due delle imprese partecipanti all’operazione hanno un fatturato superiore a 250 milioni di euro.
La legge n. 287 del 10-10-l990 sul modello della Federal Trade Commission americana, ha istituito un’Autorità garante della concorrenza e del mercato .
Essa ha cioè il compito di vigilare il rispetto della normativa antitrust, con ampi poteri di istruttoria e decisionali per il mantenimento ed il ripristino di condizioni di concorrenza effettiva.