Si tratta di una serie di relazioni che regolano i rapporti fra datori di lavoro e lavoratori a livello nazionale, settoriale, o aziendale.
Le relazioni industriali riguardano i problemi relativi all’organizzazione del lavoro: livelli di retribuzione, condizioni ambientali di lavoro, qualificazione professionale, organizzazione della produzione, gestione dell’impresa ecc.
Inoltre esse possono distinguersi in:
1) normali, cioè che presentano una serie di consultazioni periodiche tra le parti contrapposte;
2) conflittuali, cioè uno stato di agitazione dei lavoratori, scioperi, che terminano con la sottoscrizione di un accordo.
Lo Stato in questo caso può assumere un duplice ruolo:
1) indiretto, per la definizione del quadro giuridico entro cui possono svolgersi le relazioni;
2) diretto, cioè con funzione di mediazione nelle grandi negoziazioni collettive.