Si tratta del rapporto tra due variazioni. Data la funzione:
y = f(x)
il rapporto che esprime la variazione di y al variare di x, cioè il saggio di variazione, sarà:
@
dove Dy = y1 – y = variazione di y (da y a y1)
e
Dx = x1 – x = variazione di x (da x a x1)
Sia 100 la quota del bene y domandata al prezzo, x, di 50.
Se la domanda è elastica rispetto al prezzo, al variare di quest’ultimo varierà anche la quantità domandata.
Supposta una variazione del prezzo (x1-x) da 50 a 55 e dalla quantità domandata (y1-y) da 100 a 97, il saggio di variazione sarà:
posto y1 – y = Dy
e x1 – x = Dx
@