Esse sono anche definite spese di funzionamento, e costituiscono l’insieme della spesa pubblica utile alla conduzione della struttura statale.
Le spese correnti comprendono:
1— i movimenti finanziari relativi alla produzione ed al funzionamento dei servizi dello Stato ;
2— i movimenti per la redistribuzione dei redditi a favore di particolari categorie di soggetti in base a determinate linee di politica economico-sociale (sovvenzioni, contributi, sussidi, pensioni di guerra ecc.);
3— gli ammortamenti di beni patrimoniali,con carattere economico e non finanziario.
Le spese correnti e le spese in conto capitale, sono le due categorie in cui vengono ripartite le spese pubbliche, rappresentando la parte più cospicua della spesa pubblica.