MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DECRETO 22/09/09 Conferma dell’incarico al Consorzio per la tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto, a svolgere le funzioni di cui all’articolo 14, comma 15, della legge 21/12/99 n. 526

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 230 del 3-10-2009

IL CAPO DIPARTIMENTO
delle politiche di sviluppo economico e rurale

Visto il Regolamento (CE) n. 510/06 del Consiglio del 20 marzo 2006
relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle
denominazioni d’origine dei prodotti agricoli ed alimentari;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee – legge comunitaria 1999.
Visto l’art. 14 della citata legge 21 dicembre 1999, n. 526, ed in
particolare il comma 15 che individua le funzioni per l’esercizio
delle quali i Consorzi di tutela delle DOP, delle IGP e delle STG
possono ricevere, mediante provvedimento di riconoscimento,
l’incarico corrispondente dal Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali;
Visti i decreti ministeriali 12 aprile 2000, pubblicati nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 97 del 27 aprile 2000,
recanti disposizioni generali relative ai requisiti di
rappresentativita’ dei Consorzi di tutela delle denominazioni di
origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette
(IGP), e individuazione dei criteri di rappresentanza negli organi
sociali dei Consorzi di tutela delle denominazioni di origine
protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP),
emanati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
in attuazione dell’art. 14, comma 17, della citata legge n. 526/1999;
Visto il decreto 12 settembre 2000, n. 410, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 9 del 12 gennaio 2001, con
il quale, in attuazione dell’art. 14, comma 16, della legge n.
526/1999, e’ stato adottato il regolamento concernente la
ripartizione dei costi derivanti dalle attivita’ dei Consorzi di
tutela delle DOP e delle IGP incaricati dal Ministero;
Visto il decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 297, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 293 del 15 dicembre
2004, recante «disposizioni sanzionatorie in applicazione del
regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla protezione delle
indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti
agricoli e alimentari»;
Visto il decreto 12 ottobre pubblicato nella Gazzetta Ufficiale –
serie generale – n. 272 del 21 novembre 2000, con il quale,
conformemente alle previsioni dell’art. 14, comma 15, lettera d),
della legge n. 526/1999, sono state impartite le direttive per la
collaborazione dei Consorzi di tutela delle DOP e delle IGP con
l’ispettorato centrale repressione frodi, ora ispettorato centrale
per il controllo della qualita’ dei prodotti agroalimentari – ICQ,
nell’attivita’ di vigilanza;
Visto il decreto 10 maggio 2001, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 134 del 12 giugno 2001, recante
integrazioni ai citati decreti del 12 aprile 2000;
Visto il decreto 4 maggio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 112 del 16 maggio 2005, recante integrazione ai
citati decreti del 12 aprile 2000;
Visto il decreto 4 maggio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 112 del 16 maggio 2005, recante modalita’ di
deroga all’art. 2 del citato decreto 12 aprile 2000;
Visto il decreto 5 agosto 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 191 del 18 agosto 2005, recante modifica al
citato decreto del 4 maggio 2005;
Visto il Regolamento (CE) n. 1263 della Commissione del 1° luglio
1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunita’ europea L.
163 del 2 luglio 1996, con il quale e’ stata registrata la
denominazione d’origine protetta «Bitto»;
Visto il Regolamento (CE) n. 1263 della Commissione del 1° luglio
1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunita’ europea L.
163 del 2 luglio 1996, con il quale e’ stata registrata la
denominazione d’origine protetta «Valtellina Casera»;
Visto il decreto ministeriale 18 agosto 2006, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale – n.
200 del 29 agosto 2006, con il quale e’ stato attribuito al Consorzio
per la tutela dei formaggi «Valtellina Casera» e «Bitto» il
riconoscimento e l’incarico a svolgere le funzioni di cui all’art.
14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per le DOP
«Valtellina Casera» e «Bitto»;
Considerato che la condizione richiesta dall’art. 5 del decreto 12
aprile 2000 sopra citato, relativo ai requisiti di rappresentativita’
dei Consorzi di tutela e’ soddisfatta, in quanto il Ministero ha
verificato la partecipazione, nella compagine sociale, dei soggetti
appartenenti alla categoria «caseifici» nella filiera «formaggi»
individuata all’art. 4, lettera a), del medesimo decreto, che
rappresentano almeno i 2/3 delle produzioni controllata
dall’Organismo di Controllo nel periodo significativo di riferimento.
Tale verifica e’ stata eseguita sulla base delle dichiarazioni
presentate dal Consorzio richiedente e dalle attestazioni rilasciate
dall’organismo di Controllo privato CSQA Certificazione S.r.l.,
autorizzato a svolgere le attivita’ di controllo sulla denominazione
di origine protetta «Valtellina Casera» e sulla denominazione di
origine protetta «Bitto»;
Considerato che il citato Consorzio non ha modificato il proprio
statuto approvato con il decreto 18 agosto 2006 sopra citato;
Ritenuto pertanto necessario procedere alla conferma dell’incarico
in capo al Consorzio per la tutela dei formaggi «Valtellina Casera» e
«Bitto» a svolgere le funzioni indicate all’art. 14, comma 15, della
citata legge n. 526/1999;

Decreta:

Articolo unico

1. E’ confermato per un triennio, a decorrere dalla data di
emanazione del presente decreto, l’incarico gia’ concesso con il
decreto 18 agosto 2006, al Consorzio per la tutela dei formaggi
«Valtellina Casera» e «Bitto» con sede in Sondrio, via Bormio n. 26,
a svolgere le funzioni di cui all’art. 14, comma 15, della legge 21
dicembre 1999, n. 526, per le DOP «Valtellina Casera» e «Bitto».
2. Il predetto incarico, che comporta l’obbligo delle prescrizioni
previste nel decreto 18 agosto 2006, puo’ essere sospeso con
provvedimento motivato e revocato ai sensi dell’art. 7, del decreto
12 aprile 2000, recante disposizioni generali relative ai requisiti
di rappresentativita’ dei Consorzi di tutela delle denominazioni di
origine protette e delle indicazioni geografiche protette.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 22 settembre 2009
Il capo Dipartimento: Nezzo

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-03&task=dettaglio&numgu=230&redaz=09A11529&tmstp=1255162955611

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