DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 dicembre 2009 Proroga dello stato di emergenza in relazione alla crisi di natura socio – economico – ambientale determinatasi nell’asta fluviale del bacino del fiume Aterno.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 2 del 4-1-2010

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14
dicembre 2005 con il quale e’ stato dichiarato, fino al 31 dicembre
2006, lo stato di emergenza in relazione alla crisi di natura socio –
economico – ambientale determinatasi nell’asta fluviale del bacino
del fiume Aterno, nonche’ il decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 21 dicembre 2007 con cui il predetto stato d’emergenza
e’ stato prorogato, da ultimo, fino al 31 dicembre 2009;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e’ stata
adottata per fronteggiare situazioni che per intensita’ ed estensione
richiedono l’utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Considerato che le iniziative di carattere urgente finalizzate al
superamento del predetto contesto emergenziale sono tuttora in corso,
con conseguente necessita’ di mantenere l’assetto straordinario e
derogatorio;
Tenuto conto, altresi’, del rallentamento subito dalle iniziative
dirette alla rimozione della grave situazione di criticita’ in
rassegna, in conseguenza degli eventi sismici verificatisi nel
territorio della regione Abruzzo nel mese di aprile 2009;
Considerato che ai sensi dell’art. 9-bis, commi 4 e 5 del
decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 giugno 2009, n. 77 al Commissario delegato e’ stato
affidato il compito di provvedere al ripristino della piena
funzionalita’ dell’impianto di depurazione delle acque reflue in
localita’ Ponte Rosarolo nel comune di L’Aquila;
Vista la nota del Commissario delegato del 3 dicembre 2009, con la
quale si rappresenta la necessita’ di un’ulteriore proroga dello
stato d’emergenza in considerazione che il complesso delle attivita’
da porre in essere per il definitivo rientro nell’ordinario richiede
ulteriori tempi di attuazione;
Ritenuto, quindi, che la predetta situazione emergenziale persiste,
e che ricorrono i presupposti previsti dall’art. 5, comma 1, della
citata legge n. 225/1992, per la proroga dello stato di emergenza;
Acquisita l’intesa della Regione Abruzzo con nota del 4 dicembre
2009;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 17 dicembre 2009;

Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto espresso in
premessa, e’ prorogato, fino al 31 dicembre 2010, lo stato di
emergenza in relazione alla crisi socio – economico – ambientale
determinatasi nell’asta fluviale del bacino del fiume Aterno.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Milano, 18 dicembre 2009

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-01-04&task=dettaglio&numgu=2&redaz=09A15591&tmstp=1262935721620

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