Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.
Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 4 del 7-1-2010
IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
8 settembre 2006, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza ambientale determinatosi nella citta’ di Messina nel
settore del traffico e della mobilita’;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
19 dicembre 2008, recante la proroga del citato stato di emergenza
fino alla data del 31 dicembre 2009;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e’ stata
adottata per fronteggiare situazioni che, per intensita’ ed
estensione, richiedono l’utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Considerata la assoluta specificita’ del tessuto urbano della
citta’ di Messina la quale, per la sua posizione geografica,
costituisce il punto di convergenza del sistema regionale dei
trasporti ed assolve al ruolo di giuntura del sistema con la
piattaforma continentale;
Considerata la particolare conformazione della citta’ che si
estende in lunghezza secondo una unica direttrice di attraversamento
nella quale transita sia il 70% dell’interscambio siciliano che la
totalita’ dei mezzi pesanti e leggeri proveniente o diretta verso il
continente generando, nel perimetro urbano, frequenti ed elevate
situazioni di rischio, anche attese le gravi carenze infrastrutturali
esistenti in relazione all’elevata possibilita’ di situazioni di
rischio sismico;
Considerato che la congestione del traffico in ambito urbano incide
gravemente sulla sicurezza della collettivita’ locale, causando
problemi di ordine pubblico e di salute per la collettivita’ stessa;
Vista la nota del 3 novembre 2009 con la quale il Sindaco di
Messina – Commissario delegato ha trasmesso un aggiornato
cronoprogramma delle attivita’ in corso di esecuzione, ed ha chiesto
di prorogare lo stato di emergenza, per consentire la prosecuzione
delle iniziative programmate per fronteggiare l’emergenza in atto;
Considerato che sono tuttora in corso le attivita’, in deroga alla
normativa vigente, relative all’attuazione degli interventi previsti
dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre
2007, n. 3633, e successive modifiche ed integrazioni;
Considerata l’esigenza di prevedere la proroga dello stato di
emergenza al fine di porre in essere i necessari interventi
occorrenti per il definitivo rientro nell’ordinario;
Ritenuto, quindi, che la predetta situazione emergenziale persista,
e che ricorrano, nella fattispecie, i presupposti previsti dall’art.
5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, per la proroga
dello stato di emergenza;
Acquisita l’intesa della regione Siciliana;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella
riunione del 22 dicembre 2009;
Decreta:
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 5, comma 1, della legge
24 febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto esposto in
premessa, e’ prorogato, fino al 31 dicembre 2010, lo stato di
emergenza ambientale determinatosi nel settore del traffico e della
mobilita’ nella citta’ di Messina.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Milano, 22 dicembre 2009
Il Presidente: Berlusconi
Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.
Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-01-07&task=dettaglio&numgu=4&redaz=09A15727&tmstp=1262936538506