Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole
Svolgimento del processo e motivi della decisione
Con il proposto ricorso la soc. K.P.I. impugna, all’uopo deducendo articolati motivi di ricorso, l’ordinanza del Sindaco del Comune di Roma in data 4 aprile 1993 n. 2862 con cui viene ordinato il rilascio di aree, ivi compresa la particella 255 occupata dal distributore di carburati della ricorrente sito in Corso Francia fronte civico 70.
Si è costituita in giudizio l’intimata Amministrazioni affermando la infondatezza del proposto ricorso e concludendo perché lo stesso venga respinto.
Alla pubblica udienza del 12 maggio 2010 il ricorso viene ritenuto per la decisione in esito alla discussione orale.
Deve preliminarmente ad ogni altra questione rilevare il Collegio che con nota del 28 aprile 2010, in atti del presente giudizio, la difesa della ricorrente ha rappresentato la sopravvenuta carenza di interesse di questa alla coltivazione del ricorso.
In ragione di quanto rappresentato, il Collegio dichiara la improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse.
Sussistono tuttavia giusti motivi per compensare integralmente fra le parti le spese del presente giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, II Sezione dichiara il ricorso di cui in epigrafe improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 12 maggio 2010 con l’intervento dei Magistrati:
Silvestro Maria Russo, Presidente
Salvatore Mezzacapo, Consigliere, Estensore
Giampiero Lo Presti, Consigliere
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