Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/
getto del ricorso del ricorso.
Svolgimento del processo
Con ricorso ritualmente depositato, G.N. impugnava il decreto della Corte d’Appello di Messina del 07-2-2008, che aveva condannato il Ministero della Giustizia al pagamento di somma in suo favore, quale equa riparazione del danno morale per irragionevole durata di procedimento, in punto durata del procedimento e determinazione del quantum.
Non ha svolto attività difensiva il Ministero.
Motivi della decisione
Il Giudice a quo ha correttamente considerato il periodo di ragionevole durata del procedimento, quello eccedente, e ha determinato il danno morale in conformità ai parametri CEDU e alla giurisprudenza di questa Corte (Euro 10.000,00; procedimento presupposto: 1 grado: marzo 1989 – gennaio 2005 -; 2 grado; pendente alla data di deposito del ricorso maggio 2007; durata ragionevole: 5 anni, tenendo conto della complessità della causa, avente ad oggetto successione mortis causa, caratterizzata da prove per testi e CTU, mentre la fase pendente in appello è inferiore al biennio di durata ragionevole).
Va pertanto rigettato il ricorso.
Nulla sulle spese, non essendosi costituito il Ministero.
P.Q.M.
La Corte rigetta il ricorso.
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