T.A.R. Lazio Roma Sez. I bis, Sent., 30-03-2011, n. 2814

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/

Svolgimento del processo – Motivi della decisione

orale alla parte presente in camera di consiglio della possibile decisione immediata della causa nel merito, con rito abbreviato;

Valutate le censure del ricorso;

Esaminata la documentazione depositata dall’Amministrazione in esecuzione dell’ordinanza istruttoria di questo T.a.r. n. 1892/2010;

Visto il contestato giudizio della Commissione, che risulta essere il seguente: "il candidato conferma, nel corso dell’intervista con la Commissione, una motivazione non adeguatamente ponderata. Semplice, ingenuo, di modesto bagaglio culturale, risulta egocentrico ed infantile. Lo si ritiene non idoneo";

Vista la relazione psicologica su cui fonda quel giudizio, la quale risulta essere la seguente:

"Aspetti descrittivi: dalla disamina del protocollo testologico si evince un quadro complessivo, di aspetti psicologici di natura emotivorelazionali, sufficientemente conforme a quanto riportato nel profilo di riferimento. Il soggetto vuole ben figurare presentando un’immagine libera da difetti e debolezze, rivelando, però, un certo formalismo, convenzionalità ed accentuata adesione acritica alle norme sociali di riferimento. A volte tendenzialmente polemico. Propende ad impegnarsi nelle cose con una certa superficialità. Di indole gregaria, sembra aver bisogno del sostegno e dell’approvazione sociale.

Elementi da verificare, tra gli altri, durante il colloquio: valutare adattabilità, assertività e motivazione";

Vista la scheda di valutazione attitudinale, sulla quale pure si fonda quel giudizio, la quale risulta essere la seguente:

"1. Area cognitiva.

Maturità artistica con 72/100. Si esprime in forma abbastanza corretta. Nella norma le capacità di ragionamento astratto. Ex VFP1. Numerosi concorsi nelle varie forze di polizia.

2. Area comportamentale.

Il giovane si presenta al colloquio con un modo di rapportarsi tranquillo ma si evidenzia come un elemento sveglio ed in grado di mettere in luce buone potenzialità. Appare in grado di affrontare una vita che conosce abbastanza e che apprezza. Modeste le potenzialità. Non emergono particolari insicurezze.

3. Area dell’assunzione di ruolo.

Dal colloquio emerge un ragazzo in grado di comprendere pienamente la posizione in cui si trova e cosa richiede l’istituzione. Appare ponderata la decisione presa. I suoi comportamenti sembrano dettati da un forte desiderio di essere parte integrante dello Stato";

Considerato che i suddetti elementi del contestato giudizio di non idoneità (giudizio finale della Commissione, relazione psicologica, scheda di valutazione attitudinale) non risultano tra loro omogenei e compatibili;

Considerato che risulta dunque fondata la censura, formulata nel primo motivo di ricorso, la quale lamenta carenza di adeguata istruttoria, perplessità, illogicità;

Considerato pertanto che il ricorso risulta fondato sotto questo profilo;

Considerato che, per l’effetto, l’impugnato in giudizio di non idoneità va annullato, salvi gli ulteriori provvedimenti, nella specie una nuova valutazione del ricorrente priva dei vizi ora rilevati;

Considerato che le spese di giudizio, che il Collegio liquida in Euro 1500,00, seguono la soccombenza ai sensi dell’articolo 91 del codice di procedura civile.
P.Q.M.

Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio accoglie il ricorso in epigrafe.

Per l’effetto, annulla l’impugnato giudizio di inidoneità, salvi gli ulteriori provvedimenti così come specificato in motivazione.

Condanna l’Amministrazione intimata al rimborso delle spese di giudizio di parte ricorrente, e le liquida in Euro 1500,00.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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