Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/
Svolgimento del processo – Motivi della decisione
In un procedimento di dichiarazione giudiziale di paternità, la Corte d’Appello di Milano, con sentenza depositata il 14 maggio 2009, rigettava l’appello proposto da C.R. nei confronti di V.A., avverso la sentenza del Tribunale di Busto Arsizio dell’8 febbraio 2008. Ricorre per cassazione il C..
Resiste, con controricorso, la V..
Il Collegio dispone redigersi la sentenza con motivazione semplificata.
Il ricorso va dichiarato inammissibile; esso è privo dell’indicazione di motivi, e sotto la dicitura "fatto" espone alcune circostanze di fatto, insuscettibili di controllo, in questa sede, tra l’altro in modo del tutto generico e carente (e risultando dunque anche, al riguardo, del tutto non autosufficiente).
Le spese seguono la soccombenza.
P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso, e condanna il ricorrente al pagamento delle spese del presente giudizio di legittimità, che liquida in Euro 3.000,00 per onorari ed Euro 200,00 per esborsi, oltre spese generali ed accessori di legge.
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