T.A.R. Lazio Roma Sez. III, Sent., 12-07-2011, n. 6265 Carenza di interesse sopravvenuta

Sentenza scelta dal dott. Domenico Cirasole direttore del sito giuridico http://www.gadit.it/

Svolgimento del processo – Motivi della decisione

la ricorrente, con memoria depositata il 29.4.2011, ha dichiarato che essendo stata rilasciata, dal Comune di Palermo, la concessione edilizia per la realizzazione del complesso polifunzionale nel centro storico di Palermo, è venuto meno l’interesse al ricorso, cui pertanto la ricorrente nella stessa memoria ha rinunciato, con richiesta di compensazione delle spese;

Considerato che all’odierna pubblica udienza è stata ribadita, dal difensore della ricorrente, che quest’ultima non ha più interesse al ricorso, per intervenuta cessazione della materia del contendere;

Ritenuto di dover prendere atto di quanto sopra, con conseguente declaratoria d’improcedibilità del ricorso, per sopravvenuto difetto di interesse e che, quanto alle spese, le stesse possano essere compensate.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.

Spese compensate.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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