T.A.R. Lazio Roma Sez. III quater, Sent., 28-01-2011, n. 784

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Svolgimento del processo
1. Con ricorso notificato il 18 febbraio 2010 la XX s.r.l. ha impugnato gli atti in epigrafe indicati e ne ha chiesto l’annullamento.
Avverso detti atti di gara ha dedotto censure di eccesso di potere e di violazione di legge.
2. Si è costituita in giudizio l’Azienda Ospedaliera Policlinico Umberto I, che ha sostenuto l’infondatezza, nel merito, del ricorso.
3. L’A.S. s.r.l. e Ubaldo Montaguti non si sono costituiti in giudizio.
4. Con ordinanza n. 25 marzo 2010 n. 1343 è stata accolta l’istanza di sospensione cautelare dei provvedimenti impugnati.
Motivi della decisione
Con memoria depositata il 24 giugno 2010 l’Amministrazione sanitaria ha comunicato di aver proceduto, con delibera n. 395 del 26 aprile 2010, all’annullamento in autotutela degli atti di gara, alla luce dei motivi che avevano formato oggetto dell’accoglimento dell’istanza cautelare.
Tale situazione fattuale trova conferma nella propria memoria depositata dalla XX s.r.l. il 22 giugno 2010, con la quale ha chiesto la condanna dell’Amministrazione alle spese e agli onorari del giudizio e al rimborso del contributo unificato.
Al Collegio non resta che dichiarare l’intervenuta cessazione della materia del contendere, con condanna dell’Azienda Ospedaliera Policlinico Umberto I alle spese e agli onorari del giudizio, che liquida in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Quater)
definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Condanna, ai sensi dell’art. 26, comma 1, c.p.a., l’Azienda Ospedaliera Policlinico Umberto I al pagamento delle spese e degli onorari del giudizio, che liquida in Euro 1.000,00 (mille/00).
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 26 gennaio 2011 con l’intervento dei magistrati:
Italo Riggio, Presidente
Maria Luisa De Leoni, Consigliere
Giulia Ferrari, Consigliere, Estensore

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