Code d’instruction criminelle

Codice d’istruzione criminale

Votato dal Corpo legislativo francese nel 1808, venne promulgato nel dicembre dello stesso anno ed entrò in vigore il 1° gennaio 1811. Era diviso in due libri riguardanti, rispettivamente, la polizia giudiziaria e gli ufficiali di polizia giudiziaria.
Non si trattava di una mera raccolta più o meno ordinata di leggi diverse, ma di una vera e propria fusione del diritto esistente, di una legge unica le cui parti entrarono in vigore contemporaneamente.
Il (—) entrò in vigore simultaneamente al Code pénal del 1810 [vedi

Clodoveo

Nome di tre sovrani Merovingi [vedi].
• (—) I (465-511), figlio di Childerico e fondatore della dinastia merovingia. Conquistò le terre a nord e a sud della Senna e si impadronì del resto della Gallia, vincendo a Tolbiac gli Alemanni [vedi] (496). Nello stesso periodo si convertì alla religione cattolica, già professata dalla moglie Clotilde, diffondendola tra i Franchi [vedi] ed offrendo la propria protezione ai vescovi ed agli abitanti cattolici dei regni vicini. Sconfisse Alarico II [vedi], re dei Visigoti [vedi] a Poitiers (507) ed estese i suoi possedimenti sino ai Pirenei, ove fondò il regno dei Franchi in Gallia. Nel 510 pose la capitale del regno a Parigi. A (—) I si deve una raccolta di consuetudini del suo popolo. Alla sua morte il regno venne diviso tra i suoi quattro figli.
• (—) II (?-656), figlio di Dagoberto I, fu re di Neustria (Francia nord-orientale) e Borgogna (Francia centrale).
• (—) III (?-695), fu re di Neustria dal 690 fino alla morte, sotto la tutela di Pipino di Héristal [vedi Carolingi].

Clementinae

Costituzioni, decisioni e rescritti emanati a partire dal 1298 e raccolte da Papa Clemente V (1305-1314), da cui presero la denominazione. Tali decretali [vedi] concernevano la disciplina ecclesiastica ed i rapporti dei laici con le Corti ecclesiastiche. Le (—) sono inserite nel Corpus iuris canonici [vedi] e costituiscono la terza raccolta ufficiale di decretali, dopo la prima di Gregorio IX [vedi Liber extra] e quella di Bonifacio VIII [vedi Liber sextus].
La raccolta, rimasta in vigore fino alla promulgazione del Codice di diritto canonico [vedi], venne resa pubblica da papa Giovanni XXII, che ne dispose l’uso nell’ insegnamento del diritto canonico e nei processi.

Civil Law

Espressione anglosassone contrapposta a Common Law [vedi] ed usata in riferimento a quegli ordinamenti giuridici in cui il diritto romano, nella forma classica, medievale e di diritto comune [vedi] ha svolto un ruolo fondamentale nella loro formazione: si pensi soprattutto al diritto italiano, francese, spagnolo, tedesco, svedese, romeno e dell’America latina.