Cancelliere

Nel Medioevo era il funzionario preposto alla direzione della Cancelleria [vedi]. Egli era sempre un ecclesiastico ed in quanto tale era subordinato all’arcicappellano (che, a partire dalla seconda metà del IX secolo si disse arcicancelliere), ma nelle questioni del suo ufficio politico- giuridico il vero potere rimase nelle sue mani.
Il (—) era incaricato di stilare e pubblicare gli atti legislativi e le lettere del re e di sorvegliare gli archivi. Nelle sue funzioni veniva assistito da notai, ai quali spettava la verifica e la datazione degli atti, e da scribi, incaricati di ricopiarli. Anche questi ultimi due funzionari erano sempre ecclesiastici.
Dalla funzione di redigere atti pubblici, è derivato l’uso vigente in Inghilterra di chiamare Lord (—) il Ministro della Giustizia e (—) dello Scacchiere il Ministro delle Finanze. In Germania (—) è il Capo del governo, mentre in Italia è il funzionario che redige ed archivia gli atti di un Tribunale.

Cancelleria

In origine indicava il luogo, cinto da cancelli, in cui si conservavano pubblici documenti. Con significato traslato indicò in seguito la segreteria di una pubblica autorità nella quale si registrano e si conservano atti emanati dalle autorità stesse