Campoformio

[trattato o pace di]

Stipulato tra la Francia di Napoleone [vedi Bonaparte Napoleone] e l’Austria il 18 ottobre 1797. In applicazione del (—) la Repubblica Veneta cessava di esistere, passando sotto il dominio austriaco, unitamente alla Lombardia e ai territori ad est dell’Adige. La Francia otteneva il riconoscimento della Repubblica cisalpina [vedi Cisalpina], le Fiandre (Belgio) e le isole ioniche già appartenute alla Repubblica veneta

Campo di maggio

(o di marzo)

Assemblea plenaria del popolo franco [vedi Franchi], convocata dal sovrano e tenuta all’aperto in primavera, in cui si assumevano le decisioni fondamentali per il soddisfacimento dei bisogni della popolazione e sui principali affari di Stato.
Alcune stirpi convocavano tali assemblee nel mese di marzo (da cui il nome anche di campi di marzo). Da tali assemblee nascevano i capitolari [vedi Capitolare].
L’espressione (—) indica anche l’Assemblea convocata da Napoleone [vedi Bonaparte Napoleone] il 1° maggio 1805 per approvare l’Acte Additionnel, ossia gli articoli aggiunti alla Costituzione dell’impero, in cui si proclamava la libertà di stampa, la ripartizione del potere legislativo tra la Camera dei Pari e la Camera dei Deputati e la messa al bando dei Borbone [ved

Camerario

(o Camerlengo)

Nel Regno di Sicilia, a partire dal XII secolo al (—) veniva affidata la giurisdizione civile nei processi di maggior valore o in grado di appello e la giurisdizione fiscale

Camera dei Lords

(d. comp.)

Assemblea non elettiva del Parlamento inglese con funzioni di ripensamento e di riflessione. In seguito all’emanazione del Parliament Bill del 1911, e della sua successiva modificazione in Act nel 1949, ha perso ogni influenza in ordine al controllo politico sugli atti emanati dalla Camera dei Comuni [vedi].
Il numero dei suoi componenti è variabile in quanto essi si dividono in:
— lords ereditari, che godono di tale seggio in virtù del loro titolo nobiliare;
— lords spirituali, che comprendono i due arcivescovi ed i 24 vescovi della Chiesa Anglicana;
— lords giudiziari, ovvero i 21 alti magistrati nominati a vita per assolvere a funzioni giurisdizionali di supremo appello che tuttora spettano alla (—);
— lords vitalizi, cioè titolati con dignità non trasmissibile ai loro eredi