Bartolo da Sassoferrato

Visse dal 1313 al 1357 e fu un giureconsulto, allievo di Cino Sighibuldi da Pistoia all’università di Perugia.
Insegnò diritto a Pisa e Perugia, e scrisse oltre 40 trattati, tra cui il Tractatus Tyberiadias, il De regimine civitatis, il De Guelfis et Gebellinis e il De Tyranno, e numerosi consilia.
Nel De regimine civitatis indica nel regime repubblicano un regime che si addice alle piccole comunità, mentre quello aristocratico alle medie e quello monarchico agli Stati più grandi.
Sosteva che il principe, non era vincolato alla legge, ma si sottomette per equità.
L’opinio Bartoli verte su tutti i campi del diritto, è stata quindi una valida guida, i giudici di Spagna, Portogallo e Brasile.

Bartolismo

Si tratta di un orientamento giuridico, cioè un periodo di involuzione e decadenza della scienza del diritto.
In questo periodo i Commentatori del XV sec. si adattarono alle soluzioni esegetiche dei predecessori più illustri cioè Bartolo da Sassoferrato.
I Commentatori scrissero raccolte di commenti, i Distinctiones e Contrarietates.
L’età del Bartolismo è il periodo nel quale i giuristi posero attenzione verso i problemi della prassi e dalla preoccupazione di rinvenire nel Corpus iuris civilis la soluzione del caso concreto.

Barrister

È un avvocato che esercita la professione davanti alle superior courts.
Questa figura opera in Inghilterra e nel Galles cosi’ come il solicitor.
Il Barrister non ha rapporti diretti con il cliente ma bensi’ con il solicitor del cliente.