Stabex Stabilizzatore delle Esportazioni

Meccanismo realizzato dalla Comunità europea con lo scopo di stabilizzare i proventi delle esportazioni di determinati prodotti agricoli originari degli Stati ACP.
Questo è stato predisposto nell’ambito delle Convenzioni di Lomé ed assicura un contributo della Comunità ai paesi ACP qualora i proventi delle esportazioni di questi prodotti scendano al di sotto di un certo limite.
Lo Stabex sostiene gli Stati ACP accrescendo le loro economie, permettendo lo sviluppo ed il progresso economico e sociale delle loro popolazioni.
Esiste una soglia al di sotto della quale è possibile l’intervento dello Stabex, essa è detta “margine di fluttuazione”, ed è calcolata per ogni paese in base alla media delle entrate delle esportazioni degli anni precedenti.
Il prodotto inoltre deve costituire almeno il 6% delle esportazioni del paese, anche se tale margine è ridotto all’1,5% per i paesi più poveri.
I sussidi forniti dallo Stabex vengono rimborsati alla Comunità (ad eccezione dei paesi più poveri) nel momento in cui le entrate derivanti dalle esportazioni supereranno nuovamente il margine di fluttuazione.
La Convenzione di Lomé ha realizzato un’ altro sistema di compensazione per i prodotti minerari non ferrosi (Sysmin).

Sportello MET per l’avviamento

Decisione 19 maggio 1998, n. 98/347/CE

Tale sportello è stato gestito dal Fondo europeo per gli investimenti a nome della Comunità.
Permette l’ assistenza finanziaria a favore delle piccole e medie imprese innovatrici e creatrici di posti di lavoro.
Inoltre agisce solo attraverso investimenti in fondi attivi nell’Unione europea, istituiti allo specifico scopo di fornire capitale azionario o altre forme di capitale di rischio alle PMI.
In particolare si tratta di fondi di dimensioni limitate o di nuova costituzione, fondi attivi in ambito regionale, fondi legati ad industrie oppure a tecnologie specifiche o che finanziano lo sfruttamento dei risultati di ricerche.
Di solito si acquisisce una partecipazione minoritaria non superiore al 25% (che può arrivare però fino al 50%) del capitale azionario totale del fondo, che viene gestita eventualmente anche operando con sistemi nazionali.
Il meccanismo ha durata compresa tra i 5 e i 12 anni, prorogabile mai oltre i 16 anni, in fondi di capitale di rischio, a partire dalla data della firma dell’accordo di cooperazione.
Le PMI con potenziale di crescita traggono beneficio dagli investimenti operati dallo sportello MET.
Si prediligono soprattutto PMI in fase di costituzione e fasi di avviamento, e innovatrici, che hanno meno di 100 dipendenti.

Spillover

In questa situazione un ente sostiene delle spese per realizzare dei progetti a beneficio della popolazione di un determinato ambito territoriale.
Gli effetti di tali spese si riversano anche sulle popolazioni dei territori limitrofi.
Il termine spillover è stato molto usato negli anni ’50 con riferimento ai benefici che il processo di integrazione settoriale aveva anche su quei settori economici che non erano direttamente coinvolti in tale processo.
Lo spillover si fondava su due concetti strettamente correlati:
A— l’aspetto funzionale, ( l’economia moderna era formata di settori correlati tra loro);
B— l’aspetto politico, ( la creazione di istituzioni comunitarie regolanti anche uno solo dei settori economici sarebbe stata considerata dai gruppi di interesse economico come fonte di ulteriori vantaggi).

SPG Sistema delle Preferenze Generalizzate

Regime doganale che è stato accordato dai paesi industriali ai paesi in via di sviluppo.
Tale sistema delle preferenze generalizzate si pone come obiettivo la riduzione del divario sociale ed economico tra le aree industrializzate e i PVS, mediante facilitazioni alle importazioni sotto forma di diritti doganali e tassi ridotti.
Esso è stato applicato a partire dal 1971.
Alla fine degli anni ’80, a seguito della riduzione della protezione tariffaria nell’ambito del GATT e il proliferare delle aree di libero scambio e degli accordi preferenziali stipulati dalla Comunità, fu necessaria una riforma del SPG per il terzo decennio di applicazione (1991-2000).
Il sistema di preferenze generalizzate si applica al momento soprattutto ai paesi dell’Asia, del Medio Oriente e dell’America latina.