CEN (Comité Européen de Normalisation – Comitato Europeo per la Standardizzazione)

CEN [Comité Européen de Normalisation – Comitato Europeo per la Standardizzazione]
[rue de Stassart, 36, B – 1050, Bruxelles; tel. (2) 5500811; fax (2) 5500819 – internet: www.cenorm.be]

Comitato istituito dalla Commissione europea nel 1961 con il compito di creare un sistema unico di norme tecniche comunitarie per i prodotti, i processi e la loro applicazione, nonché per le tecnologie dell’informazione.
L’istituzione del CEN, così come quello del CENELEC (v.), si rese necessaria per impedire che la diversità delle caratteristiche tecniche dei prodotti, dei processi e dei servizi dei diversi Stati membri, ostacolassero il libero scambio e quindi la realizzazione di un mercato unico (v.).
Il CEN pubblica, annualmente, un Catalogo di norme tecniche, un Rapporto sulle attività in corso e un Memento, cioè una raccolta di tutte le norme elaborate dal Comitato.
I membri del CEN, oltre agli Stati aderenti all’Unione europea, sono i paesi facenti parte dell’EFTA (v.) ed altri paesi dell’Europa centrale.
Il CEN è formato:
— dall’Assemblea generale, composta dai rappresentanti dei comitati tecnici nazionali, che assume tutte le decisioni riguardo le attività del CEN;
— dal Consiglio di amministrazione, che ha il compito di supervisionare i lavori svolti;
— dal Consiglio tecnico, che coordina il lavoro dei vari comitati e sottocomitati tecnici.

Cellula di programmazione politica e tempestivo allarme

Organismo la cui istituzione è prevista da una dichiarazione allegata al Trattato di Amsterdam (v.) nell’ambito della politica estera e di sicurezza comune (v. PESC).
Posto sotto la direzione dell’Alto rappresentante per la PESC (v.), ha il compito di fornire valutazioni politiche e di dare tempestivamente l’allarme qualora si verifichino situazioni suscettibili di influire sulla politica estera e di sicurezza dell’Unione. La cellula può inoltre contribuire alla definizione di politiche in sede di Consiglio, attraverso la presentazione di documenti contenenti raccomandazioni e strategie per la PESC.
È composta da personale appartenente alla Commissione delle Comunità europee (v.), all’UEO (v.), al Segretariato generale del Consiglio (v.) e ai singoli Stati membri.

Cellula di pianificazione dell’UEO

Unità militare dell’UEO (v.) creata a seguito di una decisione adottata durante il vertice di Maastricht nel dicembre 1991.
La cellula di pianificazione, operativa dal 1993, svolge le sue funzioni sia in tempi normali, con compiti di coordinamento e programmazione (stabilendo l’inventario delle varie azioni, preparando piani per l’arruolamento delle forze armate all’interno dell’UEO, coordinando i vari programmi delle esercitazioni e disponendo di una lista di forze per specifiche operazioni), sia in casi di emergenza, con un ruolo più operativo (preparando raccomandazioni e comunicazioni per ogni operazione, assistendo le autorità politico-militari dell’UEO).
Al fine di eseguire i suddetti compiti il direttore, responsabile solo di fronte al consiglio permanente dell’UEO, gestisce uno staff formato dalla marina militare, dall’esercito, dall’aviazione e da ufficiali della NATO (v.). Inoltre può avvalersi, se necessario, anche dell’aiuto di esperti.
Attualmente la cellula operativa è organizzata in sei sezioni:
— sistemi di comunicazioni ed informazioni;
— coordinamento;
— ufficio informazioni;
— sistema logistico e finanziario;
— sezione per le operazioni e le esercitazioni;
— sezione piani militari.

CELEX (Communitatis Europae Lex)

CELEX [Communitatis Europae Lex]
[internet: http://europa.eu.int/celex]

Gestita dall’Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee, è una banca dati (v.) attraverso la quale è possibile ottenere informazioni multilingue su un gran numero di atti giuridici delle Comunità (v.).
È possibile consultare il testo dei trattati istitutivi, le norme di diritto comunitario derivato (v.), le risoluzioni (v.) delle istituzioni comunitarie, nonché la giurisprudenza della Corte di Giustizia delle Comunità europee (v.) e del Tribunale di primo grado (v.).
Per accedere alla documentazione è necessario abbonarsi; è previsto un costo supplementare se, oltre alla visualizzazione dei documenti, deve essere effettuata una ricerca.