DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 maggio 2010 Scioglimento del consiglio comunale di Paduli e nomina del commissario straordinario.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 129 del 5-6-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Considerato che nelle consultazioni elettorali del 6 e 7 giugno
2009 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di Paduli
(Benevento);
Viste le dimissioni rassegnate, con atto unico acquisito al
protocollo dell’ente, da dieci consiglieri sui sedici assegnati al
comune, a seguito delle quali non puo’ essere assicurato il normale
funzionamento degli organi e dei servizi;
Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo
scioglimento della suddetta rappresentanza;
Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui relazione e’
allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;

Decreta:

Art. 1

Il consiglio comunale di Paduli (Benevento) e’ sciolto.

Art. 2 La dottoressa Silvana D’Agostino e’ nominata commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all’insediamento degli organi ordinari, a norma di legge. Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. Dato a Roma, addi’ 19 maggio 2010 NAPOLITANO Maroni, Ministro dell’interno

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-06-05&task=dettaglio&numgu=129&redaz=10A06836&tmstp=1275983334088

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 maggio 2010 Scioglimento del consiglio comunale di Carinola e nomina del commissario straordinario.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 130 del 7-6-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Considerato che nelle consultazioni elettorali del 13 e 14 aprile
2008 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di Carinola
(Caserta);
Viste le dimissioni rassegnate, con atto unico acquisito al
protocollo dell’ente, da dieci consiglieri sui sedici assegnati al
comune, a seguito delle quali non puo’ essere assicurato il normale
funzionamento degli organi e dei servizi;
Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo
scioglimento della suddetta rappresentanza;
Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui relazione e’
allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;

Decreta:

Art. 1

Il consiglio comunale di Carinola (Caserta) e’ sciolto.

Art. 2 La dott.ssa Vittoria Ciaramella e’ nominata commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all’insediamento degli organi ordinari, a norma di legge. Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. Dato a Roma, addi’ 19 maggio 2010 NAPOLITANO Maroni, Ministro dell’interno

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-06-07&task=dettaglio&numgu=130&redaz=10A06848&tmstp=1275982945028

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 maggio 2010 Scioglimento del consiglio comunale di Feletto e nomina del commissario straordinario.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 130 del 7-6-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Considerato che nelle consultazioni elettorali del 27 e 28 maggio 2007 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di Feletto (Torino); Viste le dimissioni rassegnate, con atti separati acquisiti al protocollo dell’ente, da sette consiglieri su i dodici assegnati al comune, a seguito delle quali non puo’ essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi; Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza; Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui relazione e’ allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante; Decreta: Art. 1 Il consiglio comunale di Feletto (Torino) e’ sciolto.

Art. 2

La dott.ssa Marita Bevilacqua e’ nominata commissario straordinario
per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all’insediamento
degli organi ordinari, a norma di legge.
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al
consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco.
Dato a Roma, addi’ 19 maggio 2010

NAPOLITANO

Maroni, Ministro dell’interno

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-06-07&task=dettaglio&numgu=130&redaz=10A06840&tmstp=1275982945028

LEGGE 13 maggio 2010, n. 80

Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della regione amministrativa speciale di Hong Kong della Repubblica popolare cinese concernente la mutua assistenza in materia penale, fatto a Roma il 28 ottobre 1998.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 130 del 7-6-2010

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno
approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

promulga

la seguente legge:
Art. 1

Autorizzazione alla ratifica

1. Il Presidente della Repubblica e’ autorizzato a ratificare
l’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della
regione amministrativa speciale di Hong Kong della Repubblica
popolare cinese concernente la mutua assistenza in materia penale,
fatto a Roma il 28 ottobre 1998.

Art. 2

Ordine di esecuzione

1. Piena ed intera esecuzione e’ data all’Accordo di cui
all’articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore,
in conformita’ a quanto disposto dall’articolo XIX dell’Accordo
stesso.

Art. 3

Copertura finanziaria

1. Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente legge,
valutati in euro 34.880 annui a decorrere dall’anno 2010, si provvede
mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui
all’articolo 3, comma 1, della legge 4 giugno 1997, n. 170.
2. Ai sensi dell’articolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre
2009, n. 196, il Ministro della giustizia provvede al monitoraggio
degli oneri di cui alla presente legge e riferisce in merito al
Ministro dell’economia e delle finanze. Nel caso in cui si
verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto
alle previsioni di cui al comma 1 del presente articolo, fatta salva
l’adozione dei provvedimenti di cui all’articolo 11, comma 3, lettera
1), della citata legge n. 196 del 2009, il Ministro dell’economia e
delle finanze, sentito il Ministro della giustizia, provvede, con
proprio decreto, alla riduzione, nella misura necessaria alla
copertura finanziaria del maggior onere risultante dall’attivita’ di
monitoraggio, delle dotazioni finanziarie di parte corrente iscritte,
nell’ambito delle spese rimodulabili di cui all’articolo 21, comma 5,
lettera b), della legge n. 196 del 2009, nel programma «Giustizia
civile e penale» della missione «Giustizia» dello stato di previsione
del Ministero della giustizia. Il Ministro dell’economia e delle
finanze riferisce senza ritardo alle Camere con apposita relazione in
merito alle cause degli scostamenti e all’adozione delle misure di
cui al secondo periodo.
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze e’ autorizzato ad
apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Art. 4 Entrata in vigore 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara’ inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica Italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addi’ 13 maggio 2010 NAPOLITANO Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri Frattini, Ministro degli affari esteri Visto, il Guardasigilli: Alfano LAVORI PREPARATORI Camera dei deputati (atto n. 2934): Presentato dal Ministro degli affari esteri (Frattini) il 13 novembre 2009. Assegnato alla III commissione (Affari esteri), in sede referente, il 15 dicembre 2009 con pareri delle commissioni I, II e V. Esaminato dalla III commissione il 13, 19 gennaio e 4 febbraio 2010. Esaminato in aula l’8 febbraio 2010 e approvato il 9 febbraio 2010. Senato della Repubblica (atto n. 2004): Assegnato alla 3ª commissione (Affari Esteri) in sede referente il 16 febbraio 2010 con pareri delle commissioni 1ª, 2ª e 5ª. Esaminato dalla 3ª commissione il 24 febbraio e il 14 aprile 2010. Esaminato in aula e approvato il 14 aprile 2010.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-06-07&task=dettaglio&numgu=130&redaz=010G0103&tmstp=1275982945028