DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 dicembre 2009

Estensione della dichiarazione dello stato di emergenza per lo svolgimento di attivita’ di bonifica, nell’ambito del sito di interesse nazionale di Manfredonia , delle discariche pubbliche Pariti 1 – rifiuti solidi urbani e Conte di Troia, anche alla discarica pubblica Pariti 1 – liquami

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 2 del 4-1-2010

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15
maggio 2009 recante la dichiarazione dello stato di emergenza per lo
svolgimento delle attivita’ di bonifica delle discariche pubbliche
Pariti 1 – rifiuti solidi urbani e Conte di Troia nell’ambito del
sito di interesse nazionale di Manfredonia;
Considerato che presso i siti adibiti a discariche pubbliche sono
state avviate le relative attivita’ di bonifica;
Considerato che il rivenimento di quantita’ di rifiuti assai
superiori alle previsioni, anche presso il sito denominato Pariti 1 –
liquami, ha reso necessario disporre per interventi ulteriori e
diversi rispetto a quelli gia’ approvati con decreto del Ministero
della tutela del territorio e del mare n. 3209 del 18 dicembre 2006;
con conseguente revisione ed aggiornamento de piano medesimo;
Considerato che il Ministero della tutela del territorio e del mare
con il piano del 18 dicembre 2006 ha approvato, tra gli altri, anche
il progetto di bonifica della discarica denominata Pariti 1 liquami
sita in Manfredonia;
Considerato, inoltre, che allo scopo di definire compiutamente il
quadro degli interventi si rende necessario estendere la
dichiarazione dello stato di emergenza anche alla discarica pubblica
Pariti 1 – liquami, in ragione del rinvenimento di quantita’ di
rifiuti assai superiori alle previsioni;
Considerato, che sul territorio della Regione Puglia sono gia’ in
corso azioni volte a fronteggiare la situazione di criticita’
esistente nel settore ambientale;
Considerato, inoltre, che la Corte di Giustizia delle Comunita’
europee con sentenza 25 novembre 2004 ha condannato lo Stato italiano
per la mancata bonifica delle discariche pubbliche e private presenti
nel sito di interesse nazionale di Manfredonia, a cui ha fatto
seguito l’emanazione di un parere motivato ex art. 228 del Trattato
CE;
Considerato, che per l’esecuzione della citata sentenza e’ stata
avviata un’azione di negoziato con i competenti uffici della
Commissione europea, per evitare l’ulteriore deferimento della
Repubblica italiana alla Corte di Giustizia delle Comunita’ europee;
Considerato che e’ divenuto urgente, anche allo scopo di
salvaguardare la salute pubblica e l’ambiente, attuare interventi
immediati anche sulla discarica pubblica Pariti 1 liquami;
Rilevato che il Presidente della Regione Puglia con nota del 2
dicembre 2009 ha richiesto la estensione dello stato di emergenza
deliberato il 15 maggio 2009;
Vista la nota del Ministro dell’Ambiente, della tutela del
territorio e del mare del 25 novembre 2009;
Ritenuto che nel caso di specie ricorrono i presupposti di cui
all’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, per la
dichiarazione dello stato di emergenza;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 17 dicembre 2009;

Decreta:

Per quanto esposto in premessa, la dichiarazione di stato di
emergenza deliberata il 15 maggio 2009 in relazione alle attivita’ di
bonifica da porre in essere nel sito di interesse nazionale di
Manfredonia e’ estesa alla discarica pubblica Pariti 1 liquami.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Milano, 18 dicembre 2009

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-01-04&task=dettaglio&numgu=2&redaz=09A15590&tmstp=1262935721619

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 dicembre 2009 Proroga dello stato di emergenza socio – economico – sanitaria nel territorio della regione Calabria.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 2 del 4-1-2010

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11
dicembre 2007, recante la dichiarazione dello stato di emergenza
socio – economico – sanitaria nel territorio della regione Calabria;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e’ stata
adottata per fronteggiare situazioni che per intensita’ ed estensione
richiedono l’utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Considerato che le ulteriori risorse necesssarie per il
completamento degli interventi di carattere straordinario ed urgente
necessari per il definitivo rientro nell’ordinario si renderanno
disponibili a seguito dell’approvazione del piano di rientro di cui
all’art.22, comma 4 del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78,
convertito, con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009, n.102;
Ravvisata, quindi, l’ineludibile esigenza di assicurare nel
predetto contesto di criticita’ l’attuale assetto derogatorio per la
prosecuzione di tutte le iniziative necessarie al potenziamento delle
strutture ospedaliere nel predetto territorio;
Ritenuto che ricorrono, quindi, nella fattispecie, i presupposti
previsti dall’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225
per la proroga dello stato di emergenza;
Acquisita l’intesa della regione Calabria;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 17 dicembre 2009;

Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto espresso in
premessa, e’ prorogato, fino al 31 dicembre 2010, lo stato di
emergenza economico – sanitaria nel territorio della regione
Calabria.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Milano, 18 dicembre 2009

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-01-04&task=dettaglio&numgu=2&redaz=09A15589&tmstp=1262935721619

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 dicembre 2009 Proroga dello stato di emergenza in relazione agli eccezionali eventi atmosferici verificatisi nei giorni 12 e 13 luglio 2008 nel territorio della provincia di Sondrio.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 2 del 4-1-2010

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
18 luglio 2008, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza, fino al 31 dicembre 2009, in relazione agli eccezionali
eventi atmosferici verificatisi nei giorni 12 e 13 luglio 2008 nel
territorio della provincia di Sondrio;
Considerato, che la dichiarazione dello stato di emergenza e’ stata
adottata per fronteggiare situazioni che per intensita’ ed estensione
richiedono l’utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Vista la nota del 28 settembre 2009 del Commissario delegato per
l’emergenza meteorologica in Valtellina, con la quale e’ stata
rappresentata l’esigenza di una proroga dello stato di emergenza al
fine di permettere la realizzazione degli interventi del primo
stralcio necessari al definitivo superamento del contesto
emergenziale;
Considerato, che sono ancora in corso le iniziative di carattere
urgente necessarie alla rimozione delle situazioni di pericolo ed al
ritorno alle normali condizioni di vita;
Considerata, quindi, l’esigenza di prevedere una proroga dello
stato di emergenza al fine di porre in essere i necessari interventi
finalizzati al definitivo rientro nell’ordinario;
Ritenuto, che la predetta situazione emergenziale persiste, e che
ricorrono, quindi, i presupposti previsti dall’art. 5, comma 1, della
legge 24 febbraio 1992, n. 225, per la proroga dello stato di
emergenza;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione dell’11 dicembre 2009;

Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto espresso in
premessa, e’ prorogato, fino al 31 dicembre 2010, lo stato di
emergenza in relazione agli eccezionali eventi atmosferici
verificatisi nei giorni 12 e 13 luglio 2008 nel territorio della
provincia di Sondrio.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Milano, 12 dicembre 2009

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 dicembre 2009

Proroga dello stato d’emergenza determinatosi nel settore del traffico e della mobilita’ nell’asse autostradale Corridoio V dell’autostrada A4 nella tratta Quarto d’Altino – Trieste e nel raccordo autostradale Villesse – Gorizia.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 2 del 4-1-2010

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
11 luglio 2008, con il quale e’ stato dichiarato lo stato di
emergenza determinatosi nel settore del traffico e della mobilita’
nell’asse autostradale Corridoio V dell’autostrada A4 nella tratta
Quarto d’Altino – Trieste e nel raccordo autostradale Villesse –
Gorizia;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e’ stata
adottata per fronteggiare situazioni che, per intensita’ ed
estensione, richiedono l’utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Vista la nota congiunta dei Presidenti della Regione Autonoma
Friuli Venezia Giulia e della Regione Veneto in data 18 novembre
2009, con la quale si rappresenta l’esigenza di prorogare lo stato di
emergenza per consentire il superamento delle significative
criticita’ legate alla viabilita’ dell’intero nord est del Paese;
Considerato che sono tuttora in corso le attivita’, in deroga alla
normativa vigente, legate alle procedure espropriative per
l’acquisizione delle aree interessate dai lavori;
Considerato, altresi’, che le iniziative di carattere straordinario
ed urgente relative alla realizzazione delle opere e degli interventi
previsti dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3764 del 6 maggio 2009 sono ancora in fase di progettazione;
Considerata l’esigenza di prevedere la proroga dello stato di
emergenza al fine di porre in essere i necessari interventi
occorrenti per il definitivo rientro nell’ordinario;
Ritenuto, quindi, che la predetta situazione emergenziale persiste,
e che ricorrono i presupposti previsti dall’art. 5, comma 1, della
legge 24 febbraio 1992, n. 225, per la proroga dello stato di
emergenza;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione dell’11 dicembre 2009;

Decreta:

Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 5, comma 1, della legge
24 febbraio 1992, n. 225, per le motivazioni di cui in premessa, e’
prorogato, fino al 31 dicembre 2010, lo stato di emergenza
determinatosi nel settore del traffico e della mobilita’ nell’asse
autostradale Corridoio V dell’autostrada A4 nella tratta Quarto
d’Altino – Trieste e nel raccordo autostradale Villesse – Gorizia.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Milano, 12 dicembre 2009

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-01-04&task=dettaglio&numgu=2&redaz=09A15423&tmstp=1262935721619