MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI PROVVEDIMENTO 3 dicembre 2009 Iscrizione della denominazione «Insalata di Lusia» nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 300 del 28-12-2009

IL CAPO DIPARTIMENTO
delle politiche competitive
del mondo rurale e della qualita’

Visto il regolamento (CE) n. 510 del Consiglio del 20 marzo 2006
relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle
denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari;
Considerato che, con regolamento (CE) n. 1137 della Commissione del
25 novembre 2009, la denominazione «Insalata di Lusia» riferita alla
categoria Ortofrutticoli e cereali allo stato naturale o trasformati
dell’allegato II – Insalata, e’ iscritta quale Indicazione geografica
protetta nel registro delle denominazioni di origine protette
(D.O.P.) e delle Indicazioni geografiche protette (I.G.P.) previsto
dall’art. 7, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 510/2006;
Ritenuto che sussista l’esigenza di pubblicare nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana il disciplinare di produzione
della Indicazione geografica protetta «Insalata di Lusia», affinche’
le disposizioni contenute nel predetto documento siano accessibili
per informazione erga omnes sul territorio nazionale;

Provvede

alla pubblicazione degli allegati disciplinare di produzione e scheda
riepilogativa della Indicazione geografica protetta «Insalata di
Lusia», registrata in sede comunitaria con regolamento (CE) n. 1137
del 25 novembre 2009.
I produttori che intendono porre in commercio la denominazione
«Insalata di Lusia», possono utilizzare, in sede di presentazione e
designazione del prodotto, la suddetta denominazione e la menzione
«Indicazione geografica protetta» solo sulle produzioni conformi al
regolamento (CE) n. 510/2006 e sono tenuti al rispetto di tutte le
condizioni previste dalla normativa vigente in materia.
Roma, 3 dicembre 2009

Il capo dipartimento: Nezzo

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-12-28&task=dettaglio&numgu=300&redaz=09A15164&tmstp=1262160661736

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI PROVVEDIMENTO 3 dicembre 2009 Modifica del disciplinare di produzione della denominazione «Bitto», registrata in qualita’ di denominazione di origine protetta.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 300 del 28-12-2009

IL CAPO DIPARTIMENTO
delle politiche competitive
del mondo rurale e della qualita’

Visto il regolamento (CE) n. 510 del Consiglio del 20 marzo 2006
relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle
denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il regolamento CE n. 1263 della Commissione del 1° luglio
1996 con il quale e’ stata iscritta nel registro delle denominazioni
di origine protette e delle indicazioni geografiche protette la
denominazione di origine protetta «Bitto»;
Considerato che, e’ stata richiesta ai sensi dell’art. 9 del
regolamento (CE) n. 510/06 una modifica del disciplinare di
produzione della denominazione di origine protetta di cui sopra;
Considerato che, con regolamento (CE) n. 1138 della Commissione del
25 novembre 2009, e’ stata accolta la modifica di cui al precedente
capoverso;
Ritenuto che sussista l’esigenza di pubblicare nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana il disciplinare di produzione
attualmente vigente, a seguito della registrazione della modifica
richiesta, della D.O.P. «Bitto», affinche’ le disposizioni contenute
nel predetto documento siano accessibili per informazione erga omnes
sul territorio nazionale;

Provvede:

Alla pubblicazione dell’allegato disciplinare di produzione della
Denominazione di origine protetta « Bitto», nella stesura risultante
a seguito dell’emanazione del regolamento (CE) n. 1138 del 25
novembre 2009.
I produttori che intendono porre in commercio la denominazione di
origine protetta «Bitto», sono tenuti al rispetto dell’allegato
disciplinare di produzione e di tutte le condizioni previste dalla
normativa vigente in materia.
Roma, 3 dicembre 2009

Il capo dipartimento: Nezzo

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-12-28&task=dettaglio&numgu=300&redaz=09A15041&tmstp=1262160661736

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DECRETO 26 novembre 2009 Variazione di denominazione di varieta’ di girasole iscritte al registro delle varieta’ di specie agrarie.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 300 del 28-12-2009

IL DIRETTORE GENERALE
dello sviluppo rurale, delle infrastrutture
e dei servizi

Vista la legge 25 novembre 1971, n. 1096, che disciplina
l’attivita’ sementiera ed in particolare gli articoli 19 e 24 che
prevedono l’istituzione obbligatoria, per ciascuna specie di coltura,
dei registri di varieta’ aventi lo scopo di permettere
l’identificazione delle varieta’ stesse;
Visto l’art. 17/bis, terzo comma, del regolamento di esecuzione
della citata legge n. 1096/1971, approvato con decreto del Presidente
della Repubblica, 8 ottobre 1973, n. 1065, e da ultimo modificato dal
decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 2001, n. 322, che
disciplina l’uso di denominazioni di varieta’ gia’ iscritte al
registro nazionale;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1972,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 44
del 17 febbraio 1973, con il quale sono stati istituiti i registri di
varieta’ di cereali, patata, specie oleaginose e da fibra;
Visto il decreto ministeriale n. 10917 del sono state iscritte nel
relativo registro, ai sensi dell’art. 19 della legge n. 1096/71, le
varieta’ di girasole «RA1000601», «RA1002484» 2 «RA1002535»;
Vista la nota n. 25143 del 30 ottobre 2009, con la quale il
rappresentante legale della societa’ Ragt 2N, responsabile della
conservazione in purezza delle varieta’ stesse, ha chiesto la
modifica delle denominazioni da «RA1000601» a «Sallto», da
«RA1002484» a «Dollina» e da «RA1002535» a «Sikllos CL»;
Considerato che il controllo effettuato sulle nuove denominazioni
proposte ha dato esito positivo;
Ritenuto che non sussistano motivi ostativi all’accoglimento delle
proposte sopra menzionate;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, di riforma
dell’organizzazione di Governo a norma dell’art. 11 della legge 15
marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive
modificazioni, relativo alle «norme generali sull’ordinamento del
lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche», in
particolare l’art. 4, commi 1 e 2 e l’art. 16, comma 1;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 22 luglio
2009, n. 129, concernente il regolamento di riorganizzazione del
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;

Decreta:

Articolo unico

Le denominazioni delle varieta’ di girasole, iscritte con decreto
ministeriale n. 10917 del 6 maggio 2009, pubblicato nelle Gazzette
Ufficiali della Repubblica italiana n. 120 del 26 maggio 2009, sono
modificate come indicato nella tabella sotto riportata.

Parte di provvedimento in formato grafico

Il presente decreto entrera’ in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana.
Roma, 26 novembre 2009

Il direttore generale: Blasi
—
Avvertenza:
Il presente atto non e’ soggetto al visto di controllo preventivo
di legittimita’ da parte della Corte dei conti, art. 3, legge 14
gennaio 1994, n. 20, ne’ alla registrazione da parte dell’Ufficio
centrale del bilancio del Ministero dell’economia e delle finanze,
art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica n. 38/1998.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-12-28&task=dettaglio&numgu=300&redaz=09A15043&tmstp=1262160661736

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DECRETO 26 novembre 2009 Iscrizione di varieta’ di girasole al relativo registro nazionale.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 300 del 28-12-2009

IL DIRETTORE GENERALE
dello sviluppo rurale, delle infrastrutture
e dei servizi

Vista la legge 25 novembre 1971, n. 1096, che disciplina
l’attivita’ sementiera ed in particolare gli articoli 19 e 24 che
prevedono l’istituzione obbligatoria, per ciascuna specie di coltura,
dei registri di varieta’ aventi lo scopo di permettere
l’identificazione delle varieta’ stesse;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1972,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 44
del 17 febbraio 1973, con il quale sono stati istituiti i registri di
varieta’ di cereali, patata, specie oleaginose e da fibra;
Considerato che la Commissione Sementi, di cui all’art. 19 della
citata legge n. 1096/1971, nella riunione del 31 marzo 2009, ha
espresso parere favorevole all’iscrizione nel relativo registro,
della varieta’ di specie agraria indicata nel presente decreto;
Considerato che per la stessa varieta’ era stata temporaneamente
sospesa l’iscrizione per la verifica della denominazione;
Vista la richiesta di variazione di denominazione, avanzata dal
responsabile della conservazione in purezza delle varieta’ in
questione, da «Teo» a «Teofilo»;
Considerato concluso l’esame della denominazione proposta;
Ritenuto che non sussistano motivi ostativi all’accoglimento della
proposta sopra menzionata;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 recante:
«Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’art. 11 della
legge 15 marzo 1997, n. 59»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, relativo alle
«norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche», in particolare l’art. 4, commi 1 e 2 e
l’art. 16, comma 1;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 22 luglio
2009, n. 129, concernente il regolamento di riorganizzazione del
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;

Decreta:

Articolo unico

Ai sensi dell’art. 17 del decreto del Presidente della Repubblica 8
ottobre 1973, n. 1065, e’ iscritta nei registri delle varieta’ dei
prodotti sementieri, fino alla fine del decimo anno civile successivo
a quello della iscrizione medesima, la sotto elencata varieta’ di
specie agraria, la cui descrizione e i risultati delle prove eseguite
sono depositati presso questo Ministero:
Girasole:

Parte di provvedimento in formato grafico

Il presente decreto entrera’ in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana.
Roma, 26 novembre 2009

Il direttore generale: Blasi
—
Avvertenza:
Il presente atto non e’ soggetto al visto di controllo preventivo
di legittimita’ da parte della Corte dei conti, art. 3, legge 14
gennaio 1994, n. 20, ne’ alla registrazione da parte dell’Ufficio
centrale del bilancio del Ministero dell’economia e delle finanze,
art. 9 del decreto del Presidente della Repubblica n. 38/1998.

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-12-28&task=dettaglio&numgu=300&redaz=09A15042&tmstp=1262160661736