MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DECRETO 22 settembre 2009

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 237 del 12-10-2009

Sostituzione dell’elenco delle prove di analisi, relativo al «Laboratorio chimico merceologico della Sardegna Scarl», autorizzato con decreto 25 febbraio 2008, al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo.

IL CAPO DIPARTIMENTO
delle politiche di sviluppo economico e rurale

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche, ed in particolare l’art. 16, lettera d);
Visto il regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio del 29 aprile
2008, relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo,
che all’articolo 118 prevede la designazione, da parte degli Stati
membri, dei laboratori autorizzati ad eseguire analisi ufficiali nel
settore vitivinicolo;
Visto il regolamento (CE) n. 491/2009 del Consiglio del 25 maggio
2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1234/2007, recante
organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche
per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) e che all’art.
185-quinquies prevede la designazione, da parte degli Stati membri,
dei laboratori autorizzati ad eseguire analisi ufficiali nel settore
vitivinicolo;
Visto il sopra citato Regolamento (CE) n. 491/2009 del Consiglio
del 25 maggio 2009 che all’art. 120-octies prevede che i metodi di
analisi per determinare la composizione dei prodotti del settore
vitivinicolo e le regole per stabilire se tali prodotti siano
sottoposti a trattamenti in violazione delle pratiche enologiche
autorizzate sono quelli raccomandati e pubblicati dall’OIV;
Visto il decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 156, recante
attuazione della direttiva 93/99/CEE, concernente misure
supplementari in merito al controllo ufficiale dei prodotti
alimentari che individua all’art. 3 i requisiti minimi dei laboratori
che effettuano analisi finalizzate a detto controllo e tra essi la
conformita’ ai criteri generali stabiliti dalla norma europea EN
45001, sostituita nel novembre 2000 dalla norma UNI CEI EN ISO/IEC
17025;
Vista la circolare ministeriale 13 gennaio 2000, n. 1, recante
modalita’ per il rilascio delle autorizzazioni ai laboratori adibiti
al controllo ufficiale dei prodotti a denominazione di origine e ad
indicazione geografica, registrati in ambito comunitario, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 55 del 7 marzo
2000;
Visto il decreto 25 febbraio 2008, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 61 del 12 marzo 2008, con il
quale il «laboratorio chimico merceologico della Sardegna Scarl»
ubicato in Elmas (Cagliari), Via Emilio Segre’ sn e’ stato
autorizzato per l’intero territorio nazionale, al rilascio dei
certificati di analisi nel settore vitivinicolo, aventi valore
ufficiale, anche ai fini della esportazione;
Considerato che il citato laboratorio, con nota del 1° settembre
2009, comunica di aver revisionato i metodi di prova relativi
all’elenco delle prove di analisi;
Considerato che il laboratorio sopra indicato ha ottemperato alle
prescrizioni indicate al punto c) della predetta circolare ed in
particolare ha dimostrato di avere ottenuto in data 28 ottobre 2005
l’accreditamento relativamente alle prove indicate nell’allegato al
presente decreto e del suo sistema qualita’, in conformita’ alle
prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, da parte di un
organismo conforme alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17011 ed accreditato
in ambito EA – European Cooperation for Accreditation;
Ritenuta la necessita’ di sostituire le prove di analisi indicate
nell’allegato del decreto 25 febbraio 2008;
Decreta:

Articolo unico

Le prove di analisi per le quali il «Laboratorio chimico
merceologico della Sardegna Scarl» ubicato in Elmas (Cagliari), Via
Emilio Segre’ sn e’ autorizzato, sono sostituite dalle seguenti:

=====================================================================
Denominazione della prova | Norma / metodo
=====================================================================
| OIV MA-F-AS313-01-ACITOT 2009
Acidita’ totale | par. 5.2
———————————————————————
Acidita’ volatile | OIV MA-F-AS313-02-ACIVOL 2009
———————————————————————
| OIV MA-F-AS313-14-ACISOR 2009
Acido sorbico | par. 2
———————————————————————
| OIV MA-F-AS323-04-DIOSOU 2009
Anidride solforosa totale e libera| par. 2.3
———————————————————————
Ceneri | OIV MA-F-AS2-04-CENDRE 2009
———————————————————————
Cloruri | OIV MA-F-AS321-02-CHLORU 2009
———————————————————————
| OIV MA-F-AS2-03-EXTSEC 2009 par.
Estratto secco | 4
———————————————————————
| DM 12/03/1986 G U SO n°
Litio | 161 14/07/1986 allegato XXX
———————————————————————
Massa volumica e densita’ relativa| OIV MA-F-AS2-01-MASVOL 2009 + OIV
a 20° C |MA-F-AS312-01-TALVOL 2009 par 4.B
———————————————————————
pH | OIV MA-F-AS313-15-PH 2009
———————————————————————
| OIV MA-F-AS322-12-CRIPLO 2009
Piombo | exemple 2
———————————————————————
Rame | OIV MA-F-AS322-06-CUIVRE 2009
———————————————————————
|OIV MA-F-AS322-03-SODIUM 2009 par.
Sodio | 2
———————————————————————
|OIV MA-F-AS312-01-TALVOL 2009 par.
Titolo alcolometrico volumico | 4.B
———————————————————————
|OIV MA-F-AS311-01-SUCRED 2009 par.
Zuccheri riduttori | 3.2

Il presente decreto e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 22 settembre 2009

Il capo Dipartimento: Nezzo

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 22 settembre 2009 Ricostituzione della speciale commissione per i coltivatori diretti, mezzadri e coloni del comitato provinciale INPS di Rovigo.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 237 del 12-10-2009

IL DIRETTORE PROVINCIALE DEL LAVORO
di Rovigo

Visto l’art. 46, comma 3 della legge 9 marzo 1989, n. 88, nonche’
l’art. 35 del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970,
n. 639;
Visto il decreto n. 10/2005, in data 19 agosto 2005 a firma del
direttore pro-tempore della Direzione provinciale del lavoro di
Rovigo;
Visto il proprio decreto n. 8/2009, con il quale e’ stato
ricostituito per il quadriennio 2009/2013, il Comitato provinciale
I.N.P.S. di Rovigo;
Acquisiti, anche a mezzo di apposto interpello, dalle Associazioni
sindacali dati ed elementi di valutazione del grado di
rappresentativita’ delle Organizzazioni di categoria interessate al
presente provvedimento (lavoratori autonomi: esercenti attivita’
commerciali);
Ritenuto di dover assicurare un significativo pluralismo delle
Associazioni sindacali piu’ rappresentative della categoria suddetta,
individuate anche sulla base dei seguenti criteri di valutazione:
consistenza numerica dei soggetti rappresentati dalle singole
organizzazioni sindacali;
ampiezza e diffusione delle strutture organizzative;
partecipazione alla trattazione delle controversie individuali di
lavoro;
partecipazione alla formazione e stipulazione di contratti di
lavoro;
Viste le designazioni pervenute dalle Organizzazioni predette, come
individuate in base agli elementi di cui prima nonche’ a quelli
desunti dalle rilevazioni statistiche curate dall’ufficio in
relazione alle attivita’ istituzionali svolte;
Ritenute sussistenti le condizioni tutte per poter provvedere di
conseguenza, cosi’;
Decreta:

1. La speciale commissione per i coltivatori diretti, mezzadri e
coloni viene ricostituita come segue:
Elena Marchetto – Presidente;
Bertoli Vittorio – designato dalla dall’Ass.ne Polesana
coltivatori diretti;
Bragioto Michele – designato dalla dall’Ass.ne Polesana
coltivatori diretti;
Barbierato Maria Grazia – designato dall’Ass.ne agricoltori della
provincia di Rovigo;
Piasentini Cristina – designato dalla Confederazione italiana
agricoltori di Rovigo,
designati congiuntamente dalle Associazioni agricole della provincia
di Rovigo (Ass.ne agricoltori della provincia di Rovigo, Ass.ne
Polesana coltivatori diretti, C.I.A. Confederazione italiana
agricoltori):
il direttore pro-tempore della Direzione provinciale del lavoro di
Rovigo;
il direttore pro-tempore della sede provinciale I.N.P.S. di
Rovigo;
il direttore pro-tempore della Ragioneria provinciale dello Stato
di Rovigo.
2. La Commissione avra’ la medesima durata del Comitato provinciale
I.N.P.S. di Rovigo, come ricostituito con provvedimento n. 8/2009.
3. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Avverso lo stesso, ai sensi dell’art. 3, comma 4 della legge n.
241/1990 e’ ammesso ricorso amministrativo al Ministero del lavoro e
della previdenza sociale entro trenta giorni, ovvero ricorso
giurisdizionale al TAR del Veneto entro sessanta giorni.
Rovigo, 22 settembre 2009
Il direttore provinciale: Bortolan

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-12&task=dettaglio&numgu=237&redaz=9A011792&tmstp=1255417383097

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 22 settembre 2009 Ricostituzione della speciale commissione per gli esercenti artigiani del comitato provinciale INPS di Rovigo.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 237 del 12-10-2009

IL DIRETTORE PROVINCIALE DEL LAVORO
di Rovigo

Visto l’art. 46, comma 3 della legge 9 marzo 1989, n. 88, nonche’
l’art. 35 del decreto del Preidente della Repubblica 30 aprile 1970,
n. 639;
Visto il decreto n. 10/2005 in data 19 agosto 2005, a firma del
Direttore pro-tempore della Direzione provinciale del lavoro di
Rovigo;
Visto il proprio decreto n. 8/2009, con il quale e’ stato
ricostituito per il quadriennio 2009/2013, il Comitato provinciale
I.N.P.S. di Rovigo;
Acquisiti, anche a mezzo di apposto interpello, dalle Associazioni
sindacali dati ed elementi di valutazione del grado di
rappresentativita’ delle Organizzazioni di categoria interessate al
presente provvedimento, (lavoratori autonomi: esercenti attivita’
commerciali);
Ritenuto di dover assicurare un significativo pluralismo delle
Associazioni sindacali piu’ rappresentative della categoria suddetta,
individuate anche sulla base dei seguenti criteri di valutazione:
consistenza numerica dei soggetti rappresentati dalle singole
organizzazioni sindacali;
ampiezza e diffusione delle strutture organizzative;
partecipazione alla trattazione delle controversie individuali di
lavoro;
partecipazione alla formazione e stipulazione di contratti di
lavoro;
Viste le designazioni pervenute dalle Organizzazioni predette, come
individuate in base agli elementi di cui prima nonche’ a quelli
desunti dalle rilevazioni statistiche curate dall’ufficio in
relazione alle attivita’ istituzionali svolte;
Ritenute sussistenti le condizioni tutte per poter provvedere di
conseguenza, cosi’;
Decreta:

1. La speciale commissione per gli esercenti artigiani viene
ricostituita come segue:
Mauro Tosi – Presidente;
Slaviero Primo – CNA;
Spinello Giocondo – APAR;
Trombin Andrea – APAR;
Pavanello Mara – UPA-CASA,
designato congiuntamente dalle Associazioni di categoria degli
imprenditori autonomi, compatto artigianato (CNA, APAR , UPA-CASA);
il direttore pro-tempore della Direzione provinciale del lavoro di
Rovigo;
il direttore pro-tempore della sede provinciale I.N.P.S. di
Rovigo;
il direttore pro-tempore della Ragioneria provinciale dello Stato
di Rovigo.
2. La Commissione avra’ la medesima durata del Comitato provinciale
I.N.P.S. di Rovigo, come ricostituito con provvedimento n. 8/2009.
3. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Avverso lo stesso, ai sensi dell’art. 3 comma 4 della legge n.
241/1990 e’ ammesso ricorso amministrativo al Ministero del lavoro e
della previdenza sociale entro trenta giorni ovvero ricorso
giurisdizionale al TAR del Veneto entro sessanta giorni.
Rovigo, 22 settembre 2009

Il direttore provinciale: Bortolan

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-12&task=dettaglio&numgu=237&redaz=09A11791&tmstp=1255417383097

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 22 settembre 2009 Ricostituzione del comitato provinciale INPS di Rovigo.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 237 del 12-10-2009

IL DIRETTORE PROVINCIALE DEL LAVORO
di Rovigo

Visto il decreto n.10/2005de1 direttore pro-tempore della Direzione
provinciale del lavoro di Rovigo con il quale e’ stato ricostituito
il Comitato provinciale INPS per il quadriennio 2005/2009;
Visto l’art. 34 del decreto del Presidente della Repubblica 30
aprile 1970, n. 639, come modificato dall’art. 44 della legge 9 marzo
1989, n. 88;
Visto, inoltre, l’art. 35 del citato decreto del Presidente della
Repubblica 30 aprile 1970, n. 639;
Vista la circolare del Ministero del lavoro e della previdenza
sociale n. 31/89 del 14 aprile 1989;
Visto il decreto ministeriale n. 687 del 7 novembre 1996 di
unificazione degli ex uffici periferici del Ministero del lavoro
nelle Direzioni regionali o provinciali del lavoro;
Visto l’art. 8 del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 479;
Tenuto conto tra l’altro del rapporto numerico tra le
rappresentanze dei lavoratori e dei datori di lavoro, gia’ previsto
per il consiglio di amministrazione INPS (art. 35, decreto del
Presidente della Repubblica n. 639/1970);
Considerato:
che, ai sensi dell’art. 35 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 639/1970 i rappresentanti dei lavoratori dipendenti,
dei datori di lavoro e dei lavoratori autonomi vengono designati
dalle rispettive organizzazioni sindacali piu’ rappresentative
operanti in provincia;
che per una corretta formulazione del giudizio sul grado di
rappresentativita’ delle organizzazioni sindacali occorre stabilire,
in via preventiva i criteri di valutazione;
che detti criteri vengono individuati nei seguenti (circ.
Ministero lavoro n. 14/1995 dell’11 gennaio 1995):
1) consistenza numerica dei soggetti rappresentati dalle singole
organizzazioni sindacali;
2) ampiezza e diffusione delle strutture organizzative;
3) partecipazione alla risoluzione delle vertenze individuali,
plurime e collettive di lavoro;
4) partecipazione alla formazione e stipulazione dei contratti
collettivi di lavoro;
Acquisiti a mezzo di apposito interpello dalle organizzazioni
sindacali dei lavoratori (autonomi e non) e dei datori di lavoro
della provincia gli elementi utili per la valutazione del grado di
rappresentativita’ delle stesse a livello locale;
Esaminate le rilevazioni statistiche relativamente al biennio
2002/2004, che danno conto della consistenza del ricorso da parte
delle singole organizzazioni sociali della provincia alle attivita’
istituzionali dell’ufficio (trattazione vertenze individuali e
plurime – deposito accordi e contratti – costituzione collegi
conciliazione ex art. 7 legge n. 300/1970 – procedure per il ricorso
agli ammortizzatori sociali, ecc.) per l’espletamento delle loro
funzioni di assistenza, consulenza e rappresentanza dei soggetti
associati;
Sentite, ai sensi dell’art. 35 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 639/1970, le organizzazioni sindacali di categoria;
Considerato che, ai fini della ripartizione dei componenti di cui
ai punti 1 e 2 dell’art. 34 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 639/1970, cosi’ come modificato dall’art. 44 della
legge n. 88/1989, sono risultati prevalenti nell’economia provinciale
i settori dell’agricoltura, del secondario e del terziario e che
rispetto a cio’, dalle risultanze degli atti istruttori e dalle
valutazioni, compiute alla stregua dei criteri precedentemente
indicati, sono risultate maggiormente rappresentative le seguenti
organizzazioni sindacali datoriali: Ass.ne agricoltori della
provincia di Rovigo – Associazione degli industriali della provincia
di Rovigo, ASCOM-APAR, CONFESERCENTI, CNA, UPA CASA;
Considerato ancora che dagli esiti dell’istruttoria e dalla
valutazione che parimenti si e’ effettuata, alla stregua dei criteri
di cui prima, sono risultate maggiormente rappresentative, a livello
provinciale, le organizzazioni sindacali dei lavoratori:
CGIL-CISL-UIL;
Ritenuto di dover assicurare un pluralismo quanto piu’
significativo alle associazioni sindacali che presentano una
rilevanza maggioritaria;
Viste le designazioni pervenute dalle varie associazioni;
Ritenute sussistenti le condizioni tutte per poter provvedere di
conseguenza, cosi’;
Decreta:

1. Il Comitato provinciale I.N.P.S. di Rovigo e’ ricostituito come
segue:
a) rappresentanti dei lavoratori:
Franceschi Vani CGIL – designato congiuntamente da CGIL-CISL-UIL;
Bego Riccardo CGIL – designato congiuntamente da CGIL-CISL-UIL;
Malagugini Vincenzo CGIL – designato congiuntamente da
CGIL-CISL-UIL;
Biolcati Rizzieri CGIL – designato congiuntamente da
CGIL-CISL-UIL;
Vallin Carlo CISL – designato congiuntamente da CGIL-CISL-UIL;
Cittadin Valeria CISL – designato congiuntamente da
CGIL-CISL-UIL;
Mazzucato Guerrino CISL – designato congiuntamente da
CGIL-CISL-UIL;
Baldo Vittorio CISL – designato congiuntamente da CGIL-CISL-UIL;
Previato Claudia UIL – designato congiuntamente da CGIL-CISL-UIL;
Del Conte Antonio UIL – designato congiuntamente da
CGIL-CISL-UIL;
dott. Pavan Adriano per i dirigenti di azienda – designato dalla
Confederazione italiana dirigenti di azienda – Unione regionale per
il Veneto;
b) rappresentanti dei datori di lavoro:
rag. Destro Gregorio – designato dall’Associazione agricoltori
della provincia di Rovigo;
Beccati Leonardo – designato dall’Associazione industriali della
provincia di Rovigo;
Spinello Giocondo – designato APAR, di Rovigo;
c) rappresentanti dei lavoratori autonomi:
Elena Marchetto per i coltivatori diretti, designato dall’Ass.ne
pol. coltivatori diretti di Rovigo;
Berti Lucia F. per gli esercenti attivita’ commerciali, designato
congiuntamente da ASCOM e da CONFESERCENTI di Rovigo;
Tosi Mauro Giovanni per gli artigiani, designato CNA;
d) il direttore pro-tempore della Direzione provinciale del lavoro
di Rovigo;
e) il direttore pro-tempore della Ragioneria provinciale dello
Stato di Rovigo;
f) il direttore pro-tempore della sede provinciale INPS di Rovigo.
2. Il Comitato nella composizione di cui prima a norma dell’art. l
del decreto del Presidente della Repubblica n. 639/1970, ha la durata
di quattro anni a decorrere dal 23 settembre 2009.
3. Il presente decreto, a norma dell’art. 31, comma l, della legge
24 novembre 2000, n. 340, verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Avverso lo stesso, ai sensi dell’art. 3, comma 4, della legge n.
241/1990, e’ ammesso ricorso amministrativo al Ministero del lavoro e
della previdenza sociale entro trenta giorni, ovvero ricorso
giurisdizionale, entro sessanta giorni, al TAR del Veneto.
Rovigo, 22 settembre 2009

Il direttore provinciale: Bortolan

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-12&task=dettaglio&numgu=237&redaz=09A11789&tmstp=1255417383097