Suèssula (Battaglia di) (341 a.C.)

Si tratta di una battaglia che fu combattuta presso l’omonima città, localizzata tra Capua e Nola, tra Romani e Sanniti.
Essa si concluse con la sconfitta di questi ultimi e rappresentò la battaglia decisiva della prima guerra sannitica.
Essa iniziò nel 343 a.C. quando i Sanniti aggredirono i Sedicini, i quali chiesero aiuti ai Campani di Capua, e ai Romani, che sconfissero una prima volta i nemici al Monte Gauro.
Roma in questo modo, controllò la Campania settentrionale, compresa la città di Capua.

Succèssio mortis causa [Successione a causa di morte; cfr. artt. 456 ss. c.c.]

La succèssio mortis causa è la trasmissione dei rapporti giuridici con contenuto economico da un soggetto deceduto ad un altro (erede).
In essa si distinguono:
1) successione a titolo universale, se un erede succede indistintamente nell’universalità o in una quota proporzionale del patrimonio del defunto;
2) successione a titolo particolare, se un legatario succede in uno o più determinati diritti o rapporti del de cuius, non considerati come quota dell’intero patrimonio.
La succèssio mortis causa a titolo universale permetteva il subingresso di una o più persone nel complesso delle situazioni patrimoniali del defunto.
L’erede diventava responsabile verso i creditori del defunto anche oltre l’attivo del patrimonio ereditario.
Infatti dopo l’acquisto dell’eredità, il patrimonio dell’erede e quello del defunto si confondevano.
Nel diritto romano sono state identificate tre forme di succèssio mortis causa a titolo universale:
1) successio ex testamento;
2) successio ab intestàto;
3) successio necessaria.