Servio Sulpicio Rufo

Giurista vissuto nel I sec. a.C. principale rivale di (Quinto) Mucio Scevola il quale creò una nuova espressione del panorama giurisprudenziale romano dell’epoca.
In altre parole il suo pensiero giuridico, fu caratterizzato da una spiccata carica polemica ed attenzione alla soluzione di casi pratici.
Tra le sue opere ricordiamo i due libri II ad Brutum.

Sertorio Quinto

Fu generale romano e grande sostenitore di Mario.
In Spagna, progettò un nuovo governo autonomo da Roma che si espresse in un Senato formato da 300 membri.
Infine fu ucciso in una congiura dall’esercito romano dopo essere stato dichiarato nemico della patria.

Sero venièntibus ossa [lett. “a chi arriva in ritardo vanno le ossa”]

Durante il processo di esecuzione, il soddisfacimento sul ricavato della liquidazione coattiva dei beni del debitore riguarda solo i creditori intervenuti tempestivamente e nel rispetto delle norme dettate dal codice di procedura civile.
Ai restanti creditori, che intervengono dopo i tempi stabiliti dalla legge, andranno “le ossa” cioè il rimanente.

Sepùlchrum [Sepolcro]

Il sepulchrum era un pezzo di terra dove veniva inumato il corpo di un morto (o il vaso contenente le sue ceneri) quindi era compresa la pietra o l’edificio soprastante.
Si distingueva:
a) familiaris che il fondatore aveva predisposto esclusivamente per la sua famiglia e che rimaneva alla famiglia anche in violazione delle regole della successione ereditaria;
b) hereditàrium trasmissibile mortis causa.
Faceva parte delle res religiosæ ed era res extra patrimonium od extra commercium.
La sepoltura che aveva inizio con l’illatio mortui era non commerciabile e veniva meno con l’asportazione dei resti.