Septimòntium

Termine che significa l’insieme dei sette colli di Roma, territorio nel quale avvenne lo sviluppo della civiltà romana.
Comprende i due colli del Palatino (Palatium e Cermalus), i tre dell’Esquilino (Cispius, Oppius , Fagùtal), oltre al Velia ed al Celio.
Il Septimontium era anche una ricorrenza religiosa, dell’11 dicembre sul monte Albano.

Separàtio bonòrum [Separazione dei beni]

Il pretore concedeva tale beneficio ai creditori del defunto che ne facevano richiesta.
In tal modo l’attivo ereditario doveva essere destinato, in primis, al soddisfacimento dei creditori del defunto e dei legatari, quindi i creditori dell’erede, potevano soddisfarsi solo sul residuo.
Nel diritto classico, i creditori separatisti non potevano avvalersi di questa possibilità che fu concessa solo più tardi da Giustiniano, comunque sempre previo soddisfacimento dei creditori dell’erede.
Secondo Giustiniano la richiesta della separatio bonorum poteva essere fatta con un termine di cinque anni.

Sentino (Battaglia di) (295 a.C.)

La battaglia di Sentino fu combattuta in Umbria a Sassoferrato.
Essa vide contrapporsi i Romani e l’esercito dei Sanniti, Galli, Etruschi e Umbri.
Da tale combattimento, ne derivo’ la vittoria dei Romani.
I Romani si schierarono con circa 40.000 uomini, mentre gli avversari erano molti di più.
Dopo tale vittoria si sanci’ la superiorità di Roma su tutte le altre popolazioni italiche e gli Etruschi, gli Umbri i Galli divennero alleati dei Romani.
Anche i Sanniti furono costretti ad allearsi con i Romani ed in cambio dovettero cedere il Sannio, zona del Vulture nella quale furono fondate numerose colonie.

Sènex coëmptionalis

Una donna si poteva far riscattare da questa persona di fiducia quando si voleva sottrarre ad un tutore non gradito, purché le permettesse di esercitare la manus maritalis secondo i suoi desideri.
Poi per ridiventare sui iuris la donna si faceva “mancipare” alla persona voluta come tutore e questi diventava tutore legittimo (tutor fiduciarius).