Scuola giuridica sorta, in periodo postclassico, nell’Impero romano d’Oriente: si trattò di una scuola privata, non tanto feconda, che non godette di particolari favori imperiali.
Autore: Admin
Cesare (Caio Giulio)
Uomo politico (triumviro e dittatore), giurista di grande rilievo. Nacque da nobile famiglia (era nipote di Mario) nel 100 a.C.; alla morte di Silla, si segnalò in imprese militari che già evidenziarono le sue grandi qualità personali.
Dopo aver percorso tutto il cursus honòrum [vedi], partecipò al primo triumvirato con Pompeo e Crasso; i contrasti politici e militari presto sorti con Pompeo si risolsero col trionfo di (—) che, divenuto dittatore assoluto di Roma, esautorò del tutto il Senato dalla gestione degli affari politici.
(—) venne ucciso proprio in una congiura senatoria nel 44 a.C. (alle idi di marzo) dal figlio adottivo Bruto.
Dal punto di vista giuridico, (—) si segnalò per l’emanazione di numerose leggi con le quali riorganizzò con successo la pubblica amministrazione, consolidando l’autorità centrale ed incentivando al tempo stesso le autonomie locali. Fu, inoltre, promotore della deduzione di numerose colonie [vedi dedùctio coloniarum].
Accanto ai successi militari, (—) va ricordato, altresì, anche per un’importante opera storica, il “De Bello Gallico”, che testimonia le sue buone qualità letterarie.
Cervidio Scevola
Giurista del II sec. d.C., appartenente al ceto equestre; ricoprì le cariche di præfectus vìgilum [vedi praefecti; praefectus urbi] e di præfectus prætorio [vedi] e fece parte del consilium [vedi consilium prìncipis] dell’imperatore Marco Aurelio.
Dalle tre raccolte di casi pratici analizzati e commentati che gli sono attribuite, riceviamo testimonianze della sua attività di consulente giuridico, esercitata prevalentemente nella parte orientale dell’Impero; la migliore dottrina, ritiene, peraltro, che (—) abbia redatto esclusivamente le Quæstiones, mentre risalirebbero ad epoca successiva le altre due opere, ossia i Digesta ed i Responsa.Dalle tre raccolte di casi pratici analizzati e commentati che gli sono attribuite, riceviamo testimonianze della sua attività di consulente giuridico, esercitata prevalentemente nella parte orientale dell’Impero; la migliore dottrina, ritiene, peraltro, che (—) abbia redatto esclusivamente le Quæstiones, mentre risalirebbero ad epoca successiva le altre due opere, ossia i Digesta ed i Responsa.
Certa verba (Some verba)
Espressioni orali, precise ed inderogabili, la cui pronuncia caratterizzava i negozi verbali.
Si ricorreva ai (—) per:
— la costituzione, modificazione, estinzione dei rapporti obbligatori;
— le disposizioni di ultima volontà nei testamenta per æs et libram [vedi testamentum per aes et lìbram].
Il negozio verbale più importante fu la stipulatio [vedi].