Beneficium competèntiæ

Beneficio di quelli che hanno la limitazione di una condanna.
Essa veniva concessa non tanto da provvedimenti di governo, quanto per la valutazione discrezionale del magistrato giusdicente.
Il beneficium competente riguardava la condanna e non l’obbligazione.
Se il debitore vedeva migliorare le sue condizioni patrimoniali doveva pagare anche la restante parte del debito.

Beneficium abstinèndi [Beneficio di astenersi]

L’Ius honorarium ha introdotto tale beneficio a favore degli herèdes.
Esso permetteva loro di rinunziare ad un’eredità svantaggiosa.
I beni ereditari quindi venivano venduti in nome del de cùius.
Gli eredi in questo modo evitavano l’infamia e venivano tutelati sotto un profilo strettamente patrimoniale.
Ogni loro acquisto estraneo alla successione era, in questo modo, sottratto all’azione dei creditori ereditari.

Benefìcium [Beneficio]

Termine usato nella giurisprudenza romana. Esso indica i provvedimenti legislativi o equiparati riguardo a casi singoli o persone determinate.
I beneficia erano favorevoli al destinatario e riguardavano alcune categorie di persone.
Esistevano anche i privilegia sfavorevoli.
Tutti i beneficia di una categoria costituivano il nome di iùs.
Il termine beneficium indica anche la condizione di favore in cui si trova un soggetto rispetto ad altri.