Consiglio di Borsa (Council Stock Exchange)

Istituito con la legge 1/91 aveva competenze relative all’ammissione di nuove società al listino, alla vigilanza sugli operatori di borsa, alle liquidazioni delle insolvenze di immediato accertamento, all’accertamento dei prezzi dei titoli e dei corsi di cambio, alla compilazione del listino ufficiale e alla fissazione del calendario per le liquidazioni. L’operatività del Consiglio di Borsa è venuta meno con la piena entrata in funzione della Borsa Italiana S.p.A. (v.).

Consiglio dell’Unione Europea (Council of Europe)

Organo decisionale della CE (v.) composto da un rappresentante di ciascuno Stato membro a livello ministeriale. Esso provvede anche al coordinamento delle politiche economiche generali degli Stati membri nonché a svolgere funzioni esecutive.
L’attuale denominazione di Consiglio dell’Unione europea è stata adottata l’8 novembre 1993 in seguito all’entrata in vigore del Trattato di Maastricht, il quale ha stabilito che tale organo è competente anche in materia di politica estera e di sicurezza comune e di cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale.
Nella prassi si usa distinguere un Consiglio Affari generali tenuto a livello dei ministri degli esteri, dai Consigli settoriali che riuniscono i ministri di volta in volta competenti (agricoltura, lavoro ecc.).
Il più noto di tali Consigli, anche per il rilevante ruolo che assume nell’ambito della politica economica e monetaria, è quello che riunisce i Ministri economici e finanziari, noto come Consiglio Ecofin (v.).
Il motivo di questa distinzione è puramente pratico e consiste nel distribuire le sessioni del Consiglio trattando di volta in volta argomenti omogenei.
Al Consiglio spetta un potere decisionale vero e proprio. Questo potere però non è illimitato in quanto è subordinato alle condizioni poste dal trattato: ciò significa che il Consiglio può prendere quei provvedimenti che sono, materia per materia, previsti dai trattati istitutivi.
Il Consiglio, inoltre, ha un potere di controllo sul rispetto dei trattati e degli atti comunitari da parte degli Stati membri o, comunque, dei destinatari di questi atti. Questo potere è però indiretto poiché il Consiglio ha competenza generale a promuovere ricorsi in questo ambito dinanzi alla Corte di Giustizia delle Comunità europee.
Infine, nel settore dell’unione economica e monetaria (v. UEM) il Consiglio è responsabile, su raccomandazione della Commissione, del coordinamento e della sorveglianza multilaterale delle politiche nazionali di bilancio.
La presidenza del Consiglio è esercitata a turno dagli Stati membri ogni semestre.

Consiglio dell’Intesa (Council dell’Intesa)

Fondato il 25 maggio 1959 è una associazione politico-economica fra 4 Stati (Benin, Burkina Faso, Costa d’Avorio e Niger), ai quali si è aggiunto nel 1966 il Togo.
L’organizzazione prevede una stretta collaborazione tecnica ed economica ed ha istituito una unione doganale (v.) tra gli Stati membri; è altresì previsto un fondo di solidarietà.