Collusione (Collusion)

Forma di accordo tra diverse imprese volto alla realizzazione di un obiettivo comune e alla soppressione di ogni elemento che sia di ostacolo alla realizzazione di quello (come, ad esempio, la concorrenza sui prezzi tra le imprese che fanno parte dell’accordo).
La collusione può essere sia espressa che tacita: nel primo caso essa assume la forma di un accordo (scritto od orale) tra le imprese di un determinato settore o tra paesi produttori di un medesimo bene (v. OPEC), mentre nel secondo è la semplice osservanza di consuetudini e regole di comportamento implicitamente accettate da tutti i produttori.

Colloqui in profondità (Talks in depth)

Tecnica utilizzata nelle ricerche di mercato allo scopo di analizzare i comportamenti inconsci del consumatore mediante un colloquio a due nel quale si cerca di fornire all’intervistato una buona motivazione e di raggiungere un notevole grado di confidenza con l’intervistatore. Quest’ultimo deve evitare di prendere appunti in presenza dell’intervistato e non dare la minima sensazione di guidare la discussione su temi preordinati. I colloqui di profondità si distinguono da quelli di gruppo per il minor numero di individui che vi prendono parte.

Colloqui di gruppo (Group talks)

Incontri volti a definire i comportamenti di un gruppo di consumatori (da sei a dieci) mediante discussione su di un determinato argomento. Alla discussione partecipa anche uno psicologo che ha il compito di introdurre la discussione e di favorirne lo sviluppo facendo in modo da sottrarsene gradualmente coinvolgendo invece quanto più è possibile i membri del gruppo. In tal modo le persone che partecipano alla discussione si liberano pian piano dei vari meccanismi di difesa e forniscono, in piena libertà, informazioni di grande utilità.