Closed shop

Pratica, adottata negli Stati Uniti, che consentiva ad un’azienda di assumere, esclusivamente, gli iscritti a un determinato sindacato.
I lavoratori, dal canto loro, si impegnavano a mantenere l’iscrizione a quel sindacato per tutta la vigenza del rapporto di lavoro.
Poiché un simile esercizio, oltre a essere discriminatorio, prestava il fianco ad accordi tra aziende e sindacati tali da monopolizzare uno specifico mercato, fu dichiarato illegale nel 1947 (Taft-Hartley-Act).

Cliometria

Dal greco clio (musa della storia) e metrìa (misurazione), consiste nell’applicazione di metodi statistici ed econometrici alla ricerca storica. Suo elemento tipico è l’analisi controfattuale, per mezzo della quale, posto un determinato evento storico, se ne valutano le conseguenze ipotizzando un evento alternativo. Un esempio di tale tipo di approccio è fornito dagli studi del premio Nobel R.W. Fogel (v.) sull’economia statunitense del XIX secolo. Ponendo a confronto gli effetti dello sviluppo della rete ferroviaria con quelli derivanti dalla costruzione di un ipotetico sistema di canali navigabili, Fogel è giunto alla conclusione che il reddito nazionale dell’epoca sarebbe stato solo marginalmente più basso.

Clearing house [stanza di compensazione]

Organismo che svolge attività di cassa di compensazione. Le clearing house possono avere personalità giuridica propria, anche se vengono costituite ed autorizzate da una Borsa (v.) con lo scopo di compensare tutte le operazioni che in essa si svolgono e di provvedere alla loro liquidazione.
La funzionalità delle clearing house è particolarmente evidente nei mercati a termine (v. Financial futures), dove, grazie a quest’organismo, si riducono al minimo le consegne effettive di titoli, merci ecc.
Il meccanismo di operatività della clearing house dà luogo ad una serie di reciproci accrediti ed addebiti delle diverse posizioni degli operatori ed inoltre garantisce sempre il buon fine dell’operazione visto che chi opera tramite clearing house deve versare un margine di garanzia iniziale, fatta salva l’autorità della stessa di richiedere ulteriori versamenti.
Nelle Borse valori italiane tale funzione è assolta dalla Cassa di compensazione e garanzia (v.) istituita dalla L. 1/91.

Clearing [compensazione]

Meccanismo utilizzato nei rapporti commerciali internazionali grazie al quale due o più Stati regolano i flussi di merci importate ed esportate attraverso una cassa di compensazione di debiti e crediti.
Questa raccoglie le somme versate dagli importatori in un’unica valuta, precedentemente concordata, (che può essere la moneta di uno degli Stati contraenti o quella di uno Stato terzo) e provvede quindi al saldo finale.