CGIL [Confederazione Generale Italiana del Lavoro]

[c. d’Italia 25, 00198 Roma; tel. 06/84761; internet: www.cgil.it]

Organizzazione sindacale nata nel 1944 in seguito alla fusione della CGL (socialcomunista) e della CIL (cristiana). Questa confederazione unica, guidata da una segreteria a tre componenti (il comunista Di Vittorio, il socialista Lizzardi ed il cattolico Grandi) durò fino al 1950 quando subì una scissione che portò alla formazione di tre diversi sindacati: la CGIL (comunista e socialista), la CISL (democristiana e cattolica) e la UIL (socialdemocratica e repubblicana).

Ceteris paribus

Espressione latina, traducibile con «ferme restando le altre condizioni», utilizzata in economia allorquando si tenta di ricavare delle deduzioni sull’andamento di una specifica grandezza che è parte integrante di un modello economico con più variabili; generalmente, qualora si voglia conoscere l’andamento di una singola variabile all’interno del modello, si pone la condizione che non vi siano variazioni nelle altre grandezze.
Se, ad esempio, aumenta il prezzo di un bene (per la nota legge della domanda e dell’offerta) la sua domanda è destinata a diminuire; tale ipotesi è, tuttavia, subordinata alla condizione che non vi sia un aumento dell’offerta di quel bene o una riduzione dei suoi costi di produzione. In altre parole, il fenomeno osservato assumerà l’andamento ipotizzato a condizione che non vi siano variazioni nelle altre variabili.

CES [Confederazione Sindacale Europea]

internet: www.etuc.org

Organizzazione sindacale fondata a Bruxelles nel 1973 che, attraverso un’azione simultanea, si propone di risolvere problemi comuni (quali, ad esempio, le condizioni dei lavoratori immigrati, i problemi della disoccupazione giovanile ecc.) alle Confederazioni Sindacali Nazionali che vi aderiscono, senza perciò compromettere l’autonomia dei singoli nell’ambito del relativo paese.
L’Italia vi partecipa attraverso CGIL, CISL e UIL.