Secondo l’ordinamento costituzionale Tedesco una sentenza d’incostituzionalità che determini aggravi della spesa pubblica deve essere sospesa in attesa di provvedimenti dello stato.
Ciascuna legge che comporti nuove spese deve avere la copertura finanziaria necessaria al fine di non apportare un deficit al bilancio dello Stato (art. 81 Cost.).
Una sentenza di illegittimità della corte Costituzionale al contrario può provocare un aggravio per le casse dello Stato.
La Corte dovrebbe sospendere l’applicazione della sentenza di incostituzionalità in attesa che il Parlamento trovi una idonea soluzione alla questione.
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Unni
Gli Unni erano un’antica popolazione nomade dell’Asia nordorientale, di razza mongolica. Furono un popolo molto temuto, poiché sconfissero numerosi imperi.
Gli imperatori più importanti furono Bleda e Attila. Il loro regno raggiunse l’apice fra il 430 e 450. Attila fu persuaso da papa Leone a non invadere l’Italia nel 452.
Con la morte di quest’ultimo, anche il regno unno crollò.
Università di Venezia (Ca’ Foscari)
Essa nasce nel 1868, con la Scuola superiore di commercio.
Essa permise lo studio delle discipline economiche e commerciali, delle lingue straniere occidentali e orientali.
Tra il 1923 ed il 1935, l’istruzione superiore italiana si trasformò.
Nel 1928 l’università dipese dal ministero dell’educazione nazionale.
Dopo il regime fascista e la fine della seconda guerra mondiale, Italo Siciliano nel 1953 si batté affinché l’ateneo divenisse istituzionalmente “università degli studi”.
Per questo nacque il corso di laurea in lingue e letterature orientali.
Nel 1979-80 nacque il corso di laurea in storia.
Successivamente ci si è rivolti a studi di urbanistica, per risolvere il problema del complesso rapporto con il territorio.
Università di Urbino
La sua origine è dipesa dai pontefici e la curia romana, la casata dei Montefeltro e la comunità degli urbinati.
Nel XV secolo il convento di S. Francesco dei minori conventuali di Urbino (Gynmansium publicum)diede inizio con i suoi studi al centro.
Diversi studiosi di filosofia e di teologia accrebbero l’importanza del convento, provenienti da ogni parte d’Italia.
Il 6 aprile del 1671, papa Clemente X emanò la bolla Aeternae Sapientiae, che rese ufficiale l’ università.
Il pontefice dell’urbinate Gian Francesco Albani, eletto papa nel 1700 rese ancora più vivo questo ateneo.
Con l’unità d’Italia la storia dell’università cambiò; il primo cambiamento fu la trasformazione dell’ateneo in “università libera”, cioè sottoposta al controllo del ministero della pubblica istruzione.
In quel periodo nacque il corso di laurea in giurisprudenza, sucessivamente negli anni ’30 e gli anni ’60: farmacia, magistero, lettere e filosofia, economia.
Negli anni ‘90 sono nati nuovi corsi di laurea: lingue e letterature straniere, sociologia, scienze politiche, scienze ambientali, scienze della formazione, scienze motorie.