DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 dicembre 2009 Conferma dell’avv. prof. Giorgio Assumma a presidente della Societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE).

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 66 del 20-3-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Vista la legge 24 gennaio 1978, n. 14;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto il proprio decreto in data 17 ottobre 2005, con il quale
l’avv. prof. Giorgio Assumma e’ stato nominato, per la durata di un
quadriennio, presidente della Societa’ italiana degli autori ed
editori (SIAE);
Vista la legge 9 gennaio 2008, n. 2, recante disposizioni
concernenti la Societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE), ed
in particolare l’art. 1, comma 4;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
11 dicembre 2008, con il quale sono approvate le modifiche statutarie
adottate dall’assemblea degli associati della SIAE e, in particolare,
l’art. 8;
Vista la nota n. 306/09 in data 9 novembre 2009 dell’Ufficio di
presidenza della SIAE, con la quale si comunica che l’assemblea,
nella riunione del 6 novembre 2009, ha deliberato a maggioranza
assoluta la designazione dell’avv. prof. Giorgio Assumma quale
presidente dell’Ente in parola;
Considerato che occorre procedere alla nomina del Presidente della
SIAE;
Vista la delibera adottata dal Consiglio dei Ministri nella
riunione del 12 novembre 2009, su proposta del Presidente del
Consiglio dei Ministri, per l’avvio della procedura per la conferma
dell’avv. prof. Giorgio Assumma a presidente della Societa’ italiana
degli autori ed editori (SIAE), su designazione dell’assemblea della
Societa’ medesima;
Visti i pareri favorevoli resi dalle competenti Commissioni
parlamentari;
Vista la deliberazione adottata dal Consiglio dei Ministri nella
riunione del 22 dicembre 2009;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di
concerto con il Ministro per i beni e le attivita’ culturali ed il
Ministro dell’economia e delle finanze;

Decreta:

L’avv. prof. Giorgio Assumma e’ confermato, per la durata di un
quadriennio, presidente della Societa’ italiana degli autori ed
editori (SIAE).
Il presente decreto sara’ trasmesso ai competenti organi per la
registrazione.
Dato a Roma, addi’ 31 dicembre 2009

NAPOLITANO

Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri

Bondi, Ministro per i beni e le attivita’ culturali

Tremonti, Ministro dell’economia e delle finanze

Registrato alla Corte dei conti il 20 gennaio 2010
Ministeri istituzionali – Presidenza del Consiglio dei Ministri,
registro n. 1, foglio n. 138

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-03-20&task=dettaglio&numgu=66&redaz=10A03427&tmstp=1269508793329

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 19 marzo 2010 Proroga dello stato di emergenza in ordine alla situazione socio economico ambientale, determinatasi nel bacino idrografico del fiume Sarno

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 72 del 27-3-2010

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
14 aprile 1995, concernente la dichiarazione dello stato di emergenza
in ordine alla situazione socio economico ambientale determinatasi
nel bacino idrografico del fiume Sarno fino al 31 dicembre 1995;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
18 dicembre 2009, con il quale il predetto stato di emergenza e’
stato prorogato, da ultimo, fino al 31 marzo 2010;
Considerato che sono ancora in corso di ultimazione le iniziative
programmate per il definitivo superamento della situazione di
emergenza;
Ravvisata pertanto la necessita’ di mantenere l’assetto
straordinario e derogatorio per un limitato arco temporale, al fine
di consentire il rapido espletamento degli adempimenti correlati al
definitivo rientro nell’ordinario assicurando al contempo il
progressivo trasferimento, senza soluzione di continuita’ delle opere
e degli interventi alle Amministrazioni ed agli enti competenti in
via ordinaria;
Vista la nota del 5 marzo 2010 del Commissario delegato per il
superamento dell’emergenza socio – economico – ambientale del bacino
idrografico del fiume Sarno;
Ritenuto, quindi, che la predetta situazione emergenziale persiste,
e che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti previsti dall’art.
5, comma 1, della citata legge n. 225/1992, per la proroga dello
stato di emergenza;
Acquisita l’intesa con la regione Campania;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella
riunione del 19 marzo 2010;

Decreta:

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto espresso in
premessa, e’ prorogato, fino al 31 dicembre 2010, lo stato di
emergenza in ordine alla situazione socio economico ambientale
determinatasi nel bacino idrografico del fiume Sarno.
Il presente decreto verra’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 19 marzo 2010

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 6 agosto 2009, n. 34 Modifiche alla legge regionale 4 luglio 2007, n. 24 (Disposizioni in materia di cremazione, affidamento e dispersione delle ceneri).

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – 3ª Serie Speciale – Regioni n. 14 del 3-4-2010

(Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria, n. 15 del 12 agosto 2009) IL CONSIGLIO REGIONALE – ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA LIGURIA Ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Promulga la seguente legge regionale: Art. 1 Sostituzione del comma 5 dell’art. 2 della legge regionale 4 luglio 2007, n. 24 (Disposizioni in materia di cremazione, affidamento e dispersione delle ceneri) 1. Il comma 5 dell’art. 2 della legge regionale n. 24/2007 e’ sostituito dal seguente: «5. Il Comune competente autorizza la cremazione delle salme inumate da almeno dieci anni e delle salme tumulate da almeno venti anni, su richiesta dei famigliari o dopo trenta giorni dalla pubblicazione, con le forme stabilite dal Comune, di apposito avviso, senza necessita’ di acquisire il certificato di cui al comma 1.».

Art. 2 Modifiche all’art. 6-bis della legge regionale n. 24/2007 1. Dopo il comma 5 dell’art. 6 bis della legge regionale n. 24/2007 e’ inserito il seguente: «5-bis. Le Aziende sanitarie e gli enti equiparati che, alla data del 30 giugno 2009, non gestiscono direttamente i propri servizi mortuari, provvedono, entro il 31 dicembre 2009, a gestire in comune i suddetti servizi costituendo a tale scopo un apposito consorzio o altra forma societaria a totale partecipazione pubblica.».

Art. 3

Dichiarazione d’urgenza

1. La presente legge e’ dichiarata urgente ed entra in vigore il
giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale
della Regione Liguria.
E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla
osservare come legge della Regione Liguria.
Genova, 6 agosto 2009

BURLANDO

(Omissis)

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 marzo 2010 Scioglimento del consiglio comunale di San Secondo Parmense e nomina del commissario straordinario.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 84 del 12-4-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Considerato che nelle consultazioni elettorali del 27 e 28 maggio 2007 sono stati rinnovati gli organi elettivi del comune di San Secondo Parmense (Parma); Viste le dimissioni rassegnate, con atto unico acquisito al protocollo dell’ente, da nove consiglieri sui sedici assegnati al comune, a seguito delle quali non puo’ essere assicurato il normale funzionamento degli organi e dei servizi; Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza; Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui relazione e’ allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante; Decreta: Art. 1 Il consiglio comunale di San Secondo Parmense (Parma) e’ sciolto.

Art. 2 Il dott. Attilio Ubaldi e’ nominato commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all’insediamento degli organi ordinari, a norma di legge. Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. Dato a Roma, addi’ 24 marzo 2010 NAPOLITANO Maroni, Ministro dell’interno

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-04-12&task=dettaglio&numgu=84&redaz=10A04333&tmstp=1272185394015