Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 settembre 2009 PROTEZIONE CIVILE

Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 settembre 2009

Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3807).

(GU n. 219 del 21-9-2009)

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Dispone:

Art. 1.
1. Allo scopo di sviluppare una sinergia operativa tra il Dipartimento della protezione civile ed il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali – settore salute, per fronteggiare con la massima efficacia le emergenze di carattere sanitario richiamate in premessa, anche ai sensi dell’art. 1, commi 2 e 3, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, il capo del Dipartimento della protezione civile e’ autorizzato ad istituire una apposita struttura operante presso il Dipartimento dell’innovazione del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. Tale struttura opera al fine di assicurare il necessario adeguamento della rete informatica e dei sistemi informativi del Ministero nell’ambito del sistema di protezione civile; il potenziamento, anche logistico, della rete degli uffici periferici di sanita’ umana e veterinaria; la pianificazione e realizzazione di interventi formativi integrati e specifici per lo sviluppo professionale del personale comunque coinvolto in caso di emergenza sanitaria, anche attraverso la valorizzazione di apposito centro formativo del Ministero; la realizzazione di interventi di tutela della salute umana in situazioni emergenziali in collaborazione con il Comando Carabinieri per la tutela della salute.
2. Per il soddisfacimento delle esigenze temporanee della struttura di cui al comma 1, il capo del Dipartimento della protezione civile e’ autorizzato ad avvalersi di personale comunque in servizio presso il Dipartimento stesso, nel massimo di dieci unita’. Al predetto personale sono corrisposte fino a 70 ore di lavoro straordinario effettivamente reso, oltre i limiti previsti dalla normativa vigente, con oneri a carico del Fondo per la protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Art. 2.
1. Ai fini dell’approvazione dei progetti degli impianti per la esclusiva sperimentazione di tecnologie di smaltimento/recupero dei sedimenti di dragaggio e degli altri rifiuti, anche pericolosi, derivanti da interventi di manutenzione straordinaria dei Canali portuali di grande navigazione della laguna di Venezia, il commissario delegato e’ autorizzato a derogare all’art. 20 del decreto legislativo n. 152 del 2006 cosi’ come modificato dal decreto legislativo n. 4 del 2008.
2. All’art. 3, comma 1, lettera b), dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3669 del 17 aprile 2008 le parole «legge 23 agosto 2004, n. 339» sono sostituite dalle parole «legge 23 agosto 2004, n. 239».

Art. 3.
1. Al fine di consentire il completamento, in regime ordinario, delle iniziative previste per il definitivo superamento del contesto di criticita’, e di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° aprile 2009, n. 3752, il dott. Giuseppe Romano e’ confermato, fino al 31 dicembre 2009, nell’incarico di commissario delegato.

Art. 4.
1. Per il proseguimento delle iniziative da porre in essere ai sensi dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2008, n. 3727, il prefetto di Bari e’ confermato nell’incarico di commissario delegato, fino al 31 dicembre 2009.

Art. 5.
1. Al fine di consentire il definitivo completamento delle attivita’ ancora in corso di ultimazione finalizzate al definitivo superamento, in regime ordinario, del contesto critico inerente agli eventi alluvionali che nei giorni 23, 24 e 25 gennaio 2003 hanno colpito il territorio della regione Molise, sono prorogati, fino al 31 gennaio 2010, i poteri commissariali conferiti al presidente della regione Molise di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3414 del 18 marzo 2005 e successive modifiche ed integrazioni.

Art. 6.
1. All’art. 1, comma 14, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 luglio 2009, n. 3795, dopo le parole «trattamento economico» e’ aggiunta la parola «accessorio», dopo le parole «enti pubblici» sono aggiunte le parole «, anche locali, in aggiunta al trattamento economico fondamentale ed accessorio previsto dal comparto di provenienza,» e dopo le parole «dal luogo di residenza» e’ aggiunto il seguente periodo «Il trattamento di missione spetta anche al personale con contratti di collaborazione coordinata e continuativa ed alle unita’ di cui all’art. 1, comma 15 ed all’art. 5, comma 2 della presente ordinanza, ove non residente nella medesima regione».
2. All’art. 1 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 luglio 2009, n. 3795, dopo il comma 14 e’ aggiunto il seguente comma: «14-bis. Ad eccezione delle competenze accessorie, gli oneri relativi al trattamento economico spettante al personale proveniente da pubbliche amministrazioni e da enti pubblici, anche locali, chiamato in servizio ai sensi del comma 13, sono posti, anche in deroga alla normativa vigente, a carico delle amministrazioni di appartenenza.».
3. All’art. 1, comma 15, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30 luglio 2009, n. 3795 dopo le parole «art. 19», sono aggiunte le parole «, comma 6,».
4. All’art. 1, comma 15, le parole «nonche’ di un consulente nel settore della comunicazione che coadiuva il commissario medesimo nell’espletamento delle attivita’ di cui all’art. 1, comma 3, lettera f), della presente ordinanza.» sono sostituite dalle seguenti «nonche’ di un consulente nel settore amministrativo che coadiuva il commissario medesimo nell’espletamento delle attivita’ amministrative comunque connesse alle iniziative da realizzarsi per il superamento del contesto emergenziale in rassegna» e le parole «ed al consulente per la comunicazione» sono sostituite dalle seguenti «ed al consulente nel settore amministrativo».

Art. 7.
1. All’art. 1, comma 3, dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3802 del 15 agosto 2009 sono soppresse le seguenti parole: «rispettivamente, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della protezione civile e».

Art. 8.
1. Le determinazioni della Conferenza di servizi di cui all’art. 2 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3759 del 30 aprile 2009, tengono luogo dei pareri, dei visti e delle autorizzazioni, forniti dalla Commissione per la salvaguardia di Venezia di cui all’art. 5, della legge 16 aprile 1973, n. 171, e successive modificazioni, ed integrazioni.

La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 15 settembre 2009

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI. DECRETO 11 settembre 2009 Autorizzazione all’immissione in commercio del prodotto fitosanitario «VIP 80 EC» registrato al n. 14693.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 228 del 1-10-2009

IL DIRETTORE GENERALE
della sicurezza degli alimenti e della nutrizione

Visto l’art. 6 della legge 30 aprile 1962, n. 283, modificato
dall’art. 4 della legge 25 febbraio 1963, n. 441, concernente la
disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze
alimentari e delle bevande;
Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, concernente
l’attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia di immissione in
commercio di prodotti fitosanitari, nonche’ la circolare del 10
giugno 1995, n. 17 (S.O. della Gazzetta Ufficiale n. 145 del 23
giugno 1995) concernente «Aspetti applicativi delle nuove norme in
materia di autorizzazione di prodotti fitosanitari»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, che detta norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n.
290, concernente il regolamento di semplificazione dei procedimenti
di autorizzazione alla produzione, all’immissione in commercio e alla
vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti, in
particolare l’art. 10 relativo all’autorizzazione di prodotti uguali;
Visti il decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, corretto ed
integrato dal decreto legislativo 28 luglio 2004, n. 260, e il
decreto ministeriale 3 aprile 2007, concernenti l’attuazione delle
direttive 1999/45/CE, 2001/60/CE e 2006/8/CE, relative alla
classificazione, all’imballaggio e all’etichettatura dei preparati
pericolosi;
Visto il Regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento Europeo e del
Consiglio del 23 febbraio 2005 e successivi aggiornameti di cui
l’ultimo n. 839/2008 del 31 luglio 2008, concernenti i livelli
massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e
mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva
91/414/CEE del Consiglio;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 2006 n.
189, relativo al regolamento recante modifiche al decreto del
Presidente della Repubblica 28 marzo 2003, n. 129,
sull’organizzazione del Ministero della salute;
Visto l’art. 1, comma 6, del decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85,
recante «Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture di
Governo in applicazione dell’art. 1, commi 376 e 377, della legge 24
dicembre 2007, n. 244», che ha trasferito al Ministero del lavoro
della salute e delle politiche sociali le funzioni del Ministero
della salute con le inerenti risorse finanziarie, strumentali e di
personale;
Vista la domanda presentata in data 4 maggio 2009 dall’impresa
Syngenta Crop Protection S.p.A. intesa ad ottenere l’autorizzazione
all’immissione in commercio del prodotto fitosanitario denominato VIP
80 EC, contenente le sostanze attive Clodinafop-propargyl e
Cloquintocet-mexyl, uguale al prodotto di riferimento denominato
Topik 80 EC registrato con D.D. al n. 10063 in data 21 giugno 1999
dell’impresa medesima;
Rilevato che la verifica tecnico-amministrativa all’ufficio ha
accertato la sussistenza dei requisiti per l’applicazione dell’art.
10 del citato decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001,
n. 290 e in particolare che il prodotto e’ uguale al prodotto di
riferimento denominato Topik 80 EC;
Rilevato pertanto che non e’ richiesto il parere della Commissione
consultiva per i prodotti fitosanitari, di cui all’art. 20 del
decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194;
Ritenuto di limitare la validita’ dell’autorizzazione alla data di
scadenza del prodotto di riferimento sopra citato, fatti salvi gli
adeguamenti in applicazione dei principi uniformi di cui all’Allegato
VI del decreto legislativo n. 194/1995, attualmente in corso per il
prodotto fitosanitario di riferimento ai sensi della direttiva
2006/39/CE;
Visto il versamento effettuato ai sensi del decreto ministeriale 9
luglio 1999;
Decreta:

A decorrere dalla data del presente decreto e fino al 31 dicembre
2010 l’Impresa Syngenta Crop Protection S.p.A., con sede in Milano,
via Gallarate n. 139, e’ autorizzata ad immettere in commercio il
prodotto fitosanitario denominato VIP 80 EC con la composizione e
alle condizioni indicate nell’etichetta allegata al presente decreto,
fatti salvi gli adeguamenti in applicazione dei principi uniformi di
cui all’Allegato VI del decreto legislativo n. 194/1995, attualmente
in corso per il prodotto fitosanitario di riferimento ai sensi della
direttiva 2006/39/CE.
Il prodotto e’ confezionato nelle taglie da: ml 150-300-750, litri
1-1.5-3-5-7.5-15.
Il prodotto in questione e’ importato in confezioni pronte per
l’impiego dall’impresa Syngenta Crop Protection Monthey Sa – Monthey
(Svizzera).
Il prodotto suddetto e’ registrato al n. 14693.
E’ approvata quale parte integrante del presente decreto
l’etichetta allegata con la quale il prodotto deve essere posto in
commercio.
Il presente decreto sara’ notificato, in via amministrativa,
all’Impresa interessata e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 11 settembre 2009

Il direttore generale: Borrello

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-01&task=dettaglio&numgu=228&redaz=09A11446&tmstp=1254987649706

MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 10 settembre 2009 Sostituzione di un componente presso la commissione speciale del comitato provinciale INPS di Forli-Cesena.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 229 del 2-10-2009

IL DIRETTORE PROVINCIALE DEL LAVORO
di Forli-Cesena

Vista la legge 9 marzo 1989, n. 88, concernente la ristrutturazione
dell’Istituto nazionale della previdenza sociale e in particolare
l’art. 46 che disciplina la composizione delle Commissioni speciali
dei comitati provinciali INPS;
Visto il decreto del direttore della Direzione provinciale del
lavoro di Forli-Cesena n. 11/Dir del 26 maggio 2006 con il quale e’
stata ricostituita la Commissione speciale del Comitato provinciale
dell’INPS di Forli-Cesena per la categoria degli artigiani;
Vista la lettera del 16 luglio 2009 con la quale la sig.ra Magrini
Nadia rassegna le dimissioni da componente della suddetta Commissione
speciale;
Vista la nota del 20 luglio 2009 prot. n. 429/FN/tz con la quale la
CNA, Associazione provinciale di Forli-Cesena, designa la sig.ra Fava
Paola in sostituzione della sig.ra Magrini Nadia;

Decreta:

La sig.ra Fava Paola, nata a Forli’ il 21 maggio 1953 e’ nominata
componente della Commissione speciale del Comitato provinciale
dell’INPS di Forli-Cesena per la categoria degli artigiani.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella. Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Forli’, 10 settembre 2009

Il direttore provinciale: d’Atri

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-02&task=dettaglio&numgu=229&redaz=09A11489&tmstp=1255161683161

AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI DELIBERAZIONE 23 settembre 2009

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 230 del 3-10-2009

Consultazione pubblica, concernente l’individuazione degli obblighi regolamentari cui sono soggette le imprese che detengono un significativo potere di mercato nei mercati dell’accesso alla rete fissa (mercati n. 1, 4 e 5 fra quelli individuati dalla raccomandazione 2007/879/CE). (Deliberazione n. 525/09/CONS).

L’AUTORITA’ PER LE GARANZIE
NELLE COMUNICAZIONE

Nella sua riunione di Consiglio del 23 settembre 2009;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui
sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 31 luglio 1997, n.
177 – supplemento ordinario n. 154;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, recante «Norme per la
concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilita’.
Istituzione delle Autorita’ di regolazione dei servizi di pubblica
utilita’», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 18 novembre 1995, n. 270 – supplemento ordinario n. 136;
Viste le direttive n. 2002/19/CE («direttiva accesso»), 2002/20/CE
(«direttiva autorizzazioni»), 2002/21/CE («direttiva quadro»),
2002/22/CE («direttiva servizio universale») pubblicate nella
Gazzetta ufficiale delle Comunita’ europee del 24 aprile 2002, L 108;
Visto il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante il
«Codice delle comunicazioni elettroniche», pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 215 del 15 settembre 2003;
Viste le «Linee direttrici della Commissione per l’analisi del
mercato e la valutazione del significativo potere di mercato ai sensi
del nuovo quadro normativo comunitario per le reti e i servizi di
comunicazione elettronica», pubblicate nella Gazzetta Ufficiale delle
Comunita’ europee C 165 dell’11 luglio 2002 (le «Linee Direttici»);
Vista la raccomandazione della Commissione dell’11 febbraio 2003,
«relativa ai mercati rilevanti di prodotti e servizi del settore
delle comunicazioni elettroniche suscettibili di una regolamentazione
ex ante ai sensi della direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e
del Consiglio che istituisce un quadro normativo comune per le reti
ed i servizi di comunicazione elettronica», pubblicata sulla Gazzetta
Ufficiale delle Comunita’ europee L 114 dell’8 maggio 2003 (la
«precedente raccomandazione»);
Vista la raccomandazione della Commissione del 17 dicembre 2007,
«relativa ai mercati rilevanti di prodotti e servizi del settore
delle comunicazioni elettroniche che possono essere oggetto di una
regolamentazione ex ante ai sensi della direttiva 2002/21/CE del
Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro normativo
comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica»,
pubblicata sulla Gazzetta ufficiale delle Comunita’ europee L 344/65
del 28 dicembre 2007 (la «Raccomandazione»);
Vista la raccomandazione della Commissione del 15 ottobre 2008,
«relativa alle notificazioni, ai termini e alle consultazioni di cui
all’art. 7 della direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del
Consiglio che istituisce un quadro normativo comune per le reti e i
servizi di comunicazione elettronica», pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale delle Comunita’ europee L 301 del 12 novembre 2008;
Vista la delibera n. 316/02/CONS del 9 ottobre 2002, recante
«Regolamento concernente l’organizzazione e il funzionamento
dell’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni e successive
modificazioni e integrazioni», pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana del 5 novembre 2002, n. 259 e successive
modificazioni;
Vista la delibera n. 217/01/CONS del 24 maggio 2001, recante
«Regolamento concernente l’accesso ai documenti» pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 141 del 20 giugno
2001 e successive modificazioni;
Vista la delibera n. 453/03/CONS del 23 dicembre 2003, recante
«Regolamento concernente la procedura di consultazione di cui
all’art. 11 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259»,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 28
gennaio 2004, n. 22;
Visto l’Accordo di collaborazione tra l’Autorita’ per le garanzie
nelle comunicazioni e l’Autorita’ garante della concorrenza e del
mercato in materia di comunicazioni elettroniche del 27 gennaio 2004;
Vista la delibera n. 118/04/CONS del 5 maggio 2004, recante
«Disciplina dei procedimenti istruttori di cui al nuovo quadro
regolamentare delle comunicazioni elettroniche», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 19 maggio 2004, n.
116 e successive modifiche;
Vista la delibera n. 4/06/CONS, concernente il «Mercato
dell’accesso disaggregato all’ingrosso (ivi compreso l’accesso
condiviso) alle reti e sottoreti metalliche, ai fini della fornitura
di servizi a banda larga e vocali (mercato n. 11 fra quelli
identificati dalla raccomandazione della Commissione europea n.
2003/311/CE): identificazione ed analisi del mercato, valutazione di
sussistenza di imprese con significativo potere di mercato ed
individuazione degli obblighi regolamentari», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 33 del 9 febbraio
2006;
Vista la delibera n. 33/06/CONS, concernente i «Mercati
dell’accesso al dettaglio alla rete telefonica pubblica in postazione
fissa per clienti residenziali e non residenziali (mercati n. 1 e n.
2 fra quelli identificati dalla raccomandazione della Commissione
europea n. 2003/311/CE): identificazione ed analisi del mercato,
valutazione di sussistenza di imprese con significativo potere di
mercato ed individuazione degli obblighi regolamentari», pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 34 del 10
febbraio 2006;
Vista la delibera n. 34/06/CONS, concernente il «Mercato
dell’accesso a banda larga all’ingrosso (mercato n. 12 fra quelli
identificati dalla raccomandazione della Commissione europea n.
2003/311/CE): identificazione ed analisi del mercato, valutazione di
sussistenza di imprese con significativo potere di mercato ed
individuazione degli obblighi regolamentari», pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 44 del 22 febbraio
2006;
Vista la delibera n. 208/07/CONS, recante l’«Avvio di una
consultazione pubblica sugli aspetti regolamentari relativi
all’assetto della rete di accesso fissa ed alle prospettive delle
reti di nuova generazione a larga banda» pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 103 del 5 maggio 2007 e la
relativa sintesi dei risultati pubblicata sul sito web
dell’Autorita’;
Vista la delibera n. 718/08/CONS, recante «Approvazione della
proposta di impegni presentata da Telecom Italia S.p.A. ai sensi
della legge n. 248/2006 di cui al procedimento avviato con delibera
n. 351/08/CONS», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana n. 302 del 29 dicembre 2008;
Vista la delibera n. 314/09/CONS, recante «Identificazione ed
analisi dei mercati dell’accesso alla rete fissa (mercati n. 1, 4 e 5
fra quelli individuati della Raccomandazione 2007/879/CE), pubblicata
sul sito web dell’Autorita’ in data 18 giugno 2009 e nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana n. 161 del 14 luglio 2009 –
supplemento ordinario n. 111;
Ritenuto necessario, ai sensi dell’art. 11 del codice delle
comunicazioni elettroniche, consentire alle parti interessate di
presentare le proprie osservazioni sugli orientamenti dell’Autorita’
in merito al tema in esame;
Udita la relazione dei commissari Nicola D’Angelo e Stefano
Mannoni, relatori ai sensi dell’art. 29 del Regolamento concernente
l’organizzazione ed il funzionamento dell’Autorita’;
Delibera:

Art. 1.

E’ indetta la consultazione pubblica sullo schema di provvedimento
relativo all’individuazione degli obblighi regolamentari cui e’
soggetta Telecom Italia S.p.A. quale impresa che detiene potere di
mercato nei mercati dell’accesso alla rete fissa individuati nella
delibera n. 314/09/CONS ovvero:
i) mercato dell’accesso alla rete telefonica pubblica in
postazione fissa per clienti residenziali;
ii) mercato dell’accesso alla rete telefonica pubblica in
postazione fissa per clienti non residenziali;
iii) mercato dell’accesso all’ingrosso (fisico) alle
infrastrutture di rete (ivi compreso l’accesso condiviso o pienamente
disaggregato) in postazione fissa;
iv) mercato dell’accesso a banda larga all’ingrosso.
2. Le modalita’ di consultazione e lo schema di provvedimento
sottoposto a consultazione sono riportati rispettivamente negli
allegati A e B della presente delibera, di cui costituiscono parte
integrante e sostanziale.
3. Copia della presente delibera, comprensiva di allegati, e’
depositata in libera visione del pubblico presso gli uffici
dell’Autorita’ in Napoli, Centro direzionale, Isola B/5.
La presente delibera e’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, priva degli allegati, nel Bollettino ufficiale e
sul sito web dell’Autorita’.
Roma, 23 settembre 2009
Il presidente: Calabro’

I commissari relatori: D’Angelo – Mannoni

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-10-03&task=dettaglio&numgu=230&redaz=09A11526&tmstp=1255162955611