DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 novembre 2009 Inserimento degli uffici di statistica del Gestore dei servizi elettrici – GSE S.p.a. e di Terna – Rete elettrica nazionale S.p.a., nell’ambito del Sistema statistico nazionale.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 29 del 5-2-2010

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto il decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, recante «Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell’Istituto nazionale di statistica, ai sensi dell’art. 24 della legge 23 agosto 1988, n. 400»; Visto l’art. 2, comma 1, della legge 28 aprile 1998, n. 125, che prevede la partecipazione al Sistema statistico nazionale di «soggetti privati che svolgono funzioni o servizi di interesse pubblico o si configurino come essenziali per il raggiungimento degli obiettivi del Sistema stesso»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo 2000, n. 152 «Regolamento recante norme per la definizione dei criteri e delle procedure per l’individuazione dei soggetti privati partecipanti al Sistema statistico nazionale (SISTAN) ai sensi dell’art. 2, comma 1, della legge 28 aprile 1998, n. 125»; Visto l’atto di indirizzo n. 2 del 5 settembre 2001 adottato dal Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione statistica recante «Criteri organizzativi e di funzionamento degli uffici di statistica dei soggetti privati facenti parte del Sistema statistico nazionale»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 marzo 2002, con il quale e’ stato inserito nel Sistema statistico nazionale l’ufficio di statistica del Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a.; Considerato che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 maggio 2004 una parte delle attivita’ del Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a., compresa quella svolta dall’Ufficio di statistica, e’ stata trasferita a Terna – Rete elettrica nazionale S.p.a., che e’ quindi subentrata nel Sistema statistico nazionale in luogo del summenzionato Gestore; Considerato altresi’ che, a seguito del trasferimento alla societa’ Terna del ramo di azienda relativo alla trasmissione, al dispacciamento ed allo sviluppo della rete ad altissima tensione, il Gestore della rete di trasmissione nazionale S.p.a. ha modificato la propria missione nonche’ la propria denominazione sociale, assumendo quella di Gestore dei servizi elettrici – GSE S.p.a.; Vista l’istanza avanzata all’Istituto nazionale di statistica dal Gestore dei servizi elettrici – GSE S.p.a. ai fini della partecipazione al Sistema statistico nazionale; Ravvisata l’opportunita’ di formalizzare l’inserimento nel Sistema statistico nazionale di Terna – Rete elettrica nazionale S.p.a., che ha presentato un’istanza in tal senso; Vista la nota del 10 luglio 2009, n. SP/769.2009, con la quale l’Istituto nazionale di statistica ha comunicato l’esito positivo dell’istruttoria svolta in merito all’accoglimento della citata istanza presentata dal Gestore dei servizi elettrici – GSE S.p.a., in considerazione del contributo che lo stesso puo’ fornire ai fini del completamento e del miglioramento della qualita’ dell’informazione statistica ufficiale, nonche’ in merito alla volonta’ manifestata da Terna – Rete elettrica nazionale S.p.a. di continuare a fare parte del Sistema statistico nazionale; Sentito il Ministero dello sviluppo economico; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 giugno 2008 con il quale e’ stata conferita la delega di funzioni al Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, prof. Renato Brunetta, ed, in particolare, la lettera g), relativa all’attuazione del citato decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322; Su proposta del presidente dell’Istituto nazionale di statistica, sentito il Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione statistica; Decreta: 1. Gli uffici di statistica del Gestore dei servizi elettrici – GSE S.p.a. e di Terna – Rete elettrica nazionale S.p.a. sono inseriti nell’ambito del Sistema statistico nazionale. Il presente decreto e’ trasmesso ai competenti organi per la registrazione. Roma, 25 novembre 2009 p. Il Presidente del Consiglio dei Ministri Il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione Brunetta

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 gennaio 2010 Scioglimento del consiglio comunale di Pazzano e nomina del commissario straordinario.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 31 del 8-2-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Considerato che il Consiglio comunale di Pazzano (Reggio Calabria) non e’ riuscito ad adottare i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio finanziario del 2009, negligendo cosi un preciso adempimento previsto dalla legge, avente carattere essenziale ai fini del funzionamento dell’amministrazione; Ritenuto, pertanto, che ricorrano gli estremi per far luogo allo scioglimento della suddetta rappresentanza; Visto l’art. 193, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, che equipara ad ogni effetto la mancata adozione dei provvedimenti di riequilibrio ivi previsti alla mancata approvazione del bilancio di previsione di cui all’art. 141, comma 1, lettera c), del medesimo decreto legislativo; Visto l’art. 141, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Sulla proposta del Ministro dell’Interno, la cui relazione e’ allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante; Decreta: Art. 1 Il consiglio comunale di Pazzano (Reggio Calabria) e’ sciolto.

Art. 2 Il dott. Salvatore Del Giglio e’ nominato commissario straordinario per la provvisoria gestione del comune suddetto fino all’insediamento degli organi ordinari, a norma di legge. Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. Dato a Roma, addi’ 22 gennaio 2010 NAPOLITANO Maroni, Ministro dell’interno

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-02-08&task=dettaglio&numgu=31&redaz=10A01616&tmstp=1265707952321

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 gennaio 2010 Ulteriori interventi urgenti diretti a fronteggiare gli eventi sismici verificatisi nella regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009. (Ordinanza n. 3845).

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 32 del 9-2-2010

IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l’art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l’art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri adottato
ai sensi dell’art. 3, comma 1, del decreto-legge 4 novembre 2002, n.
245, convertito, con modificazioni, dall’art. 1 della legge 27
dicembre 2002, n. 286 del 6 aprile 2009 recante la dichiarazione
dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a
causa degli eventi sismici che hanno interessato la provincia
dell’Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile
2009;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
aprile 2009 recante la dichiarazione dello stato d’emergenza in
ordine agli eventi sismici predetti;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri n.
3753 del 6 aprile 2009, n. 3754 del 9 aprile 2009, n. 3755 del 15
aprile 2009, n. 3757 del 21 aprile 2009, n. 3758 del 28 aprile 2009,
n. 3760 del 30 aprile 2009, n. 3761 del 1° maggio 2009, n. 3763 del 4
maggio 2009, n. 3766 dell’8 maggio 2009, n. 3769 del 15 maggio 2009,
n. 3771 e n. 3772 del 20 maggio 2009, n. 3778, n. 3779 e n. 3780 del
6 giugno 2009, n. 3781 e n. 3782 del 17 giugno 2009, n. 3784 del 25
giugno 2009; n. 3789 e n. 3790 del 9 luglio 2009, n. 3797 del 30
luglio 2009, n. 3803 del 15 agosto 2009, n. 3805 del 3 settembre
2009, n. 3806 del 14 settembre 2009, n. 3808 del 15 settembre 2009,
n. 3810 del 21 settembre 2009, n. 3811 del 22 settembre 2009, n. 3813
del 29 settembre 2009, n. 3814 del 2 ottobre 2009, n. 3817 del 16
ottobre 2009, n. 3820 del 12 novembre 2009, n. 3826 e n. 3827 del 27
novembre 2009, n. 3832 e n. 3833 del 22 dicembre 2009, n. 3837 del 30
dicembre 2009 e n. 3843 del 19 gennaio 2010;
Visto l’art. 1, comma 1, del decreto-legge 28 aprile 2009 n. 39,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, con
cui si dispone che i provvedimenti ivi previsti sono adottati con
ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri emanata ai sensi
dell’art. 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, di
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze per quanto
attiene agli aspetti di carattere fiscale e finanziario;
Vista la nota del Prefetto dell’Aquila del 20 gennaio 2010;
Vista la nota della regione Abruzzo del 26 gennaio 2010;
D’intesa con la regione Abruzzo;
Su proposta del capo del Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze;

Dispone:

Art. 1

1. All’art. 2, comma 1 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3833 del 22 dicembre 2009, dopo le parole: «per la
ricostruzione» sono aggiunte le seguenti parole: «e per tutti gli
interventi di assistenza alla popolazione».
2. All’art. 5, comma 4 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri n. 3833 del 22 dicembre 2009, e’ aggiunto infine il
seguente periodo: «Per le attivita’ di assistenza alloggiativa alla
popolazione ed in particolare per quanto attiene le attivita’
connesse ai progetti CASE e MAP, il vice-Commissario di cui all’art.
2, comma 1, e’ autorizzato ad avvalersi di tale contingente, fino ad
un massimo di 21 unita’ di personale.».
3. In ragione delle difficolta’ emerse in fase di predisposizione
delle domande di contributo per la riparazione o ricostruzione degli
edifici privati con esito di danno E, anche ricompresi in aggregati
strutturali, all’art. 2, comma 1, dell’ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3790 del 9 luglio 2009 le seguenti parole:
«90 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale degli
indirizzi del Commissario delegato» sono sostituite dalle seguenti:
«6 aprile 2010».
La presente ordinanza sara’ pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
L’Aquila, 29 gennaio 2010

Il Presidente: Berlusconi

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-02-09&task=dettaglio&numgu=32&redaz=10A01656&tmstp=1265964138382

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 5 febbraio 2010 Revoca del decreto 22 gennaio 2010 di scioglimento del consiglio comunale di Castel San Vincenzo.

Aggiornamento offerto dal dott. Domenico Cirasole.

Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 38 del 16-2-2010

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il proprio decreto in data 22 gennaio 2010, con il quale il
consiglio comunale di Castel San Vincenzo (Isernia) e’ stato sciolto
a seguito della sentenza del tribunale di Isernia in data 8 gennaio
2010, con la quale e’ stato dichiarato decaduto il sindaco del
predetto ente;
Visto il ricorso in appello prodotto da un cittadino elettore di
Castel San Vincenzo in data 28 gennaio 2010, a seguito del quale
l’esecuzione della citata sentenza resta sospesa;
Considerato, pertanto, che e’ venuto meno il presupposto che ha
dato luogo al provvedimento di scioglimento del consiglio comunale;
Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui relazione e’
allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;

Decreta:

Il decreto in data 22 gennaio 2010 di scioglimento del consiglio
comunale di Castel San Vincenzo (Isernia) e’ revocato.
Dato a Roma, addi’ 5 febbraio 2010

NAPOLITANO

Maroni, Ministro dell’interno

Testo non ufficiale. La sola stampa del bollettino ufficiale ha carattere legale.

Fonte: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2010-02-16&task=dettaglio&numgu=38&redaz=10A01857&tmstp=1266392910550